Rilancio Volvo, la gestione cinese funziona

9 maggio 2016
Gabriele Canali
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    I numeri parlano chiaro: nel 2015 la Volvo ha messo a segno il nuovo record di vendite superando per la prima volta in 89 anni di storia le 500.000 unità consegnate e triplicando l'utile operativo...

    Rilancio volvo, la gestione cinese funziona

    Dal 2010 Volvo è di porpiretà  di un costruttore cinese: Geely. Eppure da quell'anno ai saloni dell'auto e agli eventi organizzati dal marchio svedese, dei proprietari cinesi non si vede neanche l'ombra se non, probabilmente, a Pechino e Shanghai, quando c'è l'auto show. Vediamo sempre, invece, il management Volvo, da Hakan Samuelsson, presidente e Ceo di Volvo Cars a Thomas Ingenlath, Senior Vice President Design di Volvo Cars: in pratica, il numero uno dello stile e "papà" delle Volvo di ultima generazione, dalla Suv XC 90 all'ammiraglia S90 e alla station wagon V90. Ma torniamo al 2010 e all'annuncio del passaggio delle chiavi dell'azienda da Ford ai cinesi di Geely, per un futuro che molti osservatori vedevano tutt'altro che radioso per un marchio così glorioso ma impegolato in cattive acque. Dopo i primi cinque anni, invece, la gestione cinese si è rivelata impeccabile, se guardiamo i numeri, cioè le vendite. Nel 2015, infatti, la Casa svedese ha registrato le vendite di auto più alte della propria storia, totalizzando 503.000 unità commercializzate in tutto il mondo con un incremento dell'8% sul 2014.



    Per Volvo si tratta del secondo anno in cui viene annunciato un record di vendite, dopo il 2014 chiuso con 466.000 vetture consegnate. Una performance commerciale che ha consentito a Volvo di triplicare il proprio utile operativo, che è stato pari a 6,6 miliardi di corone svedesi (700 milioni di euro) rispetto ai 2,13 miliardi di corone riportati nel 2014, con un fatturato che ha raggiunto quota 164 miliardi di corone (17,5 miliardi di euro) rispetto ai 137,6 miliardi del 2014. Un contributo importante nella crescita globale è arrivato dagli Stati Uniti, dove la Casa svedese ha venduto più di 70.000 unità, pari a un aumento del 24%: è il miglior risultato ottenuto dal 2008. "E per l'anno in corso - ha aggiunto Hakan Samuelsson, Presidente e Ceo di Volvo Cars - il target è di una crescita ulteriore di tutti i principali parametri, grazie all'andamento delle vendite nelle tre aree principali per Volvo, vale a dire Cina, Europa e Stati Uniti". E le novità di prodotto? Volvo ha annunciato un programma di lancio che si preannuncia molto ambizioso, visto che porterà entro la fine del 2019 al totale rinnovamento della gamma, tanto che di quelli attuali rimarrà solo l'attuale XC90. Per la Serie 90, dopo S90 e V90, arriverà la V90 Cross Country, poi toccherà alle nuove generazioni di Serie 60 e Serie 40, per un totale di 9 modelli. Seguirà, nel 2020, il debutto dell'elettrica.




     

     

     

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