Land Rover Discovery SVX: più fuori che strada

17 settembre 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Land Rover Discovery SVX: più fuori che strada
La versione speciale della Discovery può contare su di un assetto evoluto in ottica off road, un setting specifico del Terrain Response 2 e un V8 5.0 Supercharged da 525 Cv.

La mano della divisione SVO

Versione speciale derivata dalla quinta generazione della Discovery, la SVX, opera della divisione Special Vehicle Operations del Gruppo Jaguar Land Rover, mira a soddisfare le esigenze dei più incalliti fuoristradisti grazie all’inarrestabile V8 5.0 Supercharged da 525 Cv, alla reinterpretazione in chiave estrema del sistema Terrain Response 2 e a un’escursione delle sospensioni mai tanto generosa.

Rivisto il cambio automatico a 8 rapporti

Land Rover Discovery SVX: più fuori che strada

Attesa sul mercato nel 2018, la Discovery SVX si aggiunge alla Range Rover Sport SVR e alla Range Rover SVAutobiography; versioni anch’esse approntate dalla divisione SVO. L’unica motorizzazione prevista è costituita dal noto, per la gamma Jaguar Land Rover, V8 32V di 5.000 cc a iniezione diretta della benzina sovralimentato mediante compressore volumetrico (tipo Roots), per l’occasione proposto nello step da 525 Cv e 625 Nm di coppia. Un’unità chiamata a lavorare in abbinamento alla trazione integrale permanente e a una versione adattata nell’elettronica del cambio automatico ZF a 8 rapporti del tipo mediante convertitore di coppia, corredabile delle ridotte.

Cresce l’escursione delle sospensioni

Land Rover Discovery SVX: più fuori che strada

Agli angoli di attacco, dosso e uscita più generosi rispetto allo standard si accompagna l’assetto modificato per esaltare le prestazioni off road della vettura; in particolar modo per incrementare l’escursione e articolazione delle sospensioni. Un obiettivo affidato al sistema Hydraulic Active Roll Control (H-ARC), in grado anche di mitigare il rollio una volta sull’asfalto. Dotata di molle pneumatiche, la SVX vede i differenziali centrale e posteriore a controllo elettronico interagire con una versione specifica del Terrain Response 2. Tecnologia, quest’ultima, che consente di adattare alle caratteristiche del terreno l’azione dell’Abs, la limitazione della velocità in discesa, l’erogazione del propulsore, la soglia d’intervento del controllo di stabilità e trazione, la gestione della trasmissione, l’assetto della vettura e la percentuale di bloccaggio dei citati differenziali.

Fari supplementari

Land Rover Discovery SVX: più fuori che strada

Un aspetto che non passa inosservato. Ispirata alle vetture protagoniste del G4 Challenge Land Rover, la Discovery SVX si avvale di protezioni metalliche sottoscocca, slitte paracolpi dedicate, luci a Led supplementari al tetto, inserti arancio e di un’unica, esclusiva, tinta esterna.

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