Lamborghini Huracàn RWD Spyder

17 novembre 2016
Redazione Automobilismo
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    Nuova variante per la gamma Huracàn, arriva la scoperta a trazione posteriore con il solito V10 da 580 CV che la spinge fino a 319 km/h

    Lamborghini huracàn rwd spyder

    Quinta variante per la Huracàn: Lamborghini ha presentato la RDW Spyder al Salone di Los Angeles. La trazione posteriore perde il tetto ma non il carattere selvaggio che caratterizza la variante con due sole ruote motrici, grazie anche al motore V10 aspirato da 5,2 litri con 580 CV. questo dato, abbinato al peso a secco di 1.509 kg, garantisce un rapporto peso/potenza di 2,6 kg/CV che le permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi, fino ad una velocità massima di 319 km/h. Un po’ più “lenta” della coupé, dunque, che nella variante RWD impiega 3,4 secondi sull’accelerazione fino a 100 all’ora e raggiunge i 320 km/h.

     

    Stilisticamente ha avuto bisogno di una rinfrescata sia davanti che dietro ma resta molto vicina agli altri modelli della famiglia Huracàn. La capote in tela si apre e si chiude in 17 secondi anche in marcia fino ad una velocità di 50 km/h. A tetto aperto, si scoprono due pinne dal vano di alloggiamento della capote e si innestano all’altezza degli schienali dei sedili, allungando la linea del tetto verso il retrotreno, contribuendo ad incanalare il flusso dell’aria verso il vano motore, coperto da un vano disegnato appositamente per la Huracàn Spyder.

     

    Come tutti i modelli Huracán, la nuova Spyder è equipaggiata con la Lamborghini Piattaforma Inerziale (LPI), un sistema di sensori situato nel baricentro della vettura che ne traccia tutti i movimenti in 3D. La piattaforma fornisce informazioni in tempo reale alle sospensioni magnetoreologiche (MRS) previste come optional, allo sterzo e ai sistemi di controllo della stabilità. L'ESC è stato regolato per adattarsi a tutte le possibili condizioni di aderenza, allo scopo di enfatizzare le prestazioni della trazione posteriore in ogni modalità di guida. Il pulsante ANIMA (Adaptive Network Intelligent Management) posto sul volante permette al conducente di adottare diverse modalità di guida, calibrate per adattarsi meglio proprio all'"anima" di questo modello a trazione posteriore: STRADA, per un uso quotidiano, SPORT, per una guida sportiva e divertente, e CORSA per sperimentare prestazioni racing di massimo livello. Tutte sono tarate per enfatizzare il carattere sovrasterzante tipico di un'autentica trazione posteriore.

     

    Arriverà su tutti i mercati a gennaio 2017 ed il prezzo sarà posizionato fra le coupé integrali e quella a trazione posteriore. 

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