Lamborghini Blancpain Super Trofeo a Monza

16 aprile 2014
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    Ha preso il via a Monza la sesta edizione del Lamborghini Blancpain Super Trofeo, il monomarca più veloce del mondo che si corre con le Gallardo LP 570-4, con due gare spettacolari che hanno visto brillare gli italiani

    Lamborghini blancpain super trofeo a monza

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    di Eugenio Mosca

     

    Il tricolore ha sventolato sul pennone più alto del podio in entrambe le gare del primo dei sei round del Lamborghini Blancpain Super Trofeo disputato a Monza nel fine settimana, grazie ad Andrea Palma (Autocarrozzeria Imperiale) in gara 1, dove era partito della pole position, e Edoardo Piscopo- Milos Pavlovic (Bonaldi Motorsport) in gara 2. A completare il successo dei piloti nostrani, che in gara 1 hanno occupato addirittura i primi cinque posti, la doppia vittoria nella classifica AM (“bronze”) del debuttante bergamasco Simone Pellegrinelli (DTMotorsport).

     

    Largo ai giovani

    Ottimo avvio, quindi, della sesta edizione del monomarca riservato alle Gallardo LP 570-4 Super Trofeo, con 25 vetture sullo schieramento di partenza, che di questi tempi è davvero un bel risultato. Ma oltre alla quantità, da segnalare anche l'elevata qualità dei piloti partecipanti: tanto per citarne due, Edoardo Piscopo e Mirko Bortolotti, Campione Europeo Megane in carica e in precedenza pilota Ferrari Drive Academy e Red Bull. Ma soprattutto, da segnalare la presenza di tanti giovani di talento, come Alberto Cerqui, l'anno scorso selezionato come rappresentante italiano all'International Scolarship Porsche, Alberto Di Folco, Andrea Ceccato, Andrea Viberti e l'olandesino Jeroen Mul, certamente attirati dalla possibilità di mettersi in luce per il Young Drivers Program attraverso il quale Lamborghini Squadra Corse punta a selezionare i migliori Under 26 per coinvolgerli nei programmi di test della Casa di Sant'Agata Bolognese. In tema piloti, l'altra novità che probabilmente ha sortito un effetto positivo è rappresentata dalla differente suddivisione delle categorie: oltre a PRO-AM, equipaggi composti da piloti “silver” e “bronze”, e AM, piloti “bronze” in equipaggio o singoli, è stata introdotta la categoria PRO, per piloti “silver” in equipaggio o da soli.

     

    Grande spettacolo

    Data la qualità degli “ingredienti” il menù offerto al numeroso pubblico non poteva che essere ricco e gustoso, con due gare (ognuna di 50') belle tirate e combattute fino alla fine. In gara 1 Palma scatta bene dalla pole e prende subito il comando delle operazioni seguito dal giapponese Kataoka. Parte bene anche Amici, che risale velocemente fino a rilevare la seconda posizione dal giapponese ben presto superato anche da Bortolotti. Dopo il cambio piloti Pavlovic e Vavaroussis, che hanno rilevato i compagni Piscopo e Bortolotti sulle Gallardo del Team Bonaldi, si giocano i due restanti gradini del podio alle spalle del solitario Palma terminando nell'ordine. Bortolotti è il più lesto a prendere in via in gara 2 seguito dal compagno di squadra Pavlovic mentre Palma scivola in terza posizione. Di Folco risale in quarta posizione mentre l'olandesino Mul inizia una straordinaria rimonta che dalla decima posizione lo porterà a conquistare la piazza d'onore finale. Rilevata la vettura dal compagno Pavlovic, Piscopo imposta un ritmo incontenibile che in breve lo porta a prendere la testa della corsa superando anche Palma che proprio nell'ultimo giro perderà anche la seconda posizione per il cedimento di uno pneumatico. Mul eredita quindi la seconda posizione mentre sul terzo gradino salgono il vice campione Leimer in coppia con Cochet.

     

     

    Evoluzione continua

    Il Lamborghini Blancpain Super Trofeo può vantare il primato di campionato monomarca più veloce al mondo ed i tecnici di Sant'Agata Bolognese si danno un gran da fare per mantenere questo status evolvendo continuamente la Gallardo LP 570-4 Super Trofeo quattro ruote motrici. Dopo il corposo pacchetto aerodinamico introdotto l'anno scorso, con fondo piatto completo, splitter anteriore e diffusore posteriore di generose dimensioni e notevole efficienza, tanto da incrementare il carico di 160 kg senza penalizzare il CX, che si è tradotto in un miglioramento di circa 1.5” in una pista a basso carico come Monza che sono diventati quasi 3” in un tracciato ad alto carico aerodinamico come Barcellona, quest'anno il comparto tecnico guidato dall'ingegnere Leonardo Galante ha introdotto a Monza altre due novità particolarmente indicate proprio per il tracciato brianzolo. Per quanto riguarda l'impianto frenante, che è raffreddato con doppio sistema dinamico (tramite le classiche prese d'aria) e forzato tramite due ventoline elettriche azionate dal pilota, è stato introdotto un nuovo tipo di pastiglie Brembo RB 340 appositamente sviluppate per le gare endurance, che vanno ad affiancare le RB 170 per gare sprint. L'altra novità riguarda una ulteriore possibilità di taratura dell'idraulica interna degli ammortizzatori Ohlins, che ricordiamo hanno una taratura definita con la possibilità di regolazione esterna a due vie in estensione e compressione e cinque tipi di molle differenti. Da Monza i tecnici Ohlins hanno reso disponibile anche un'altra regolazione idraulica dello smorzamento alle alte velocità, cioè la capacità dell'ammortizzatore di assorbire le rapide escursioni derivanti dai colpi dei passaggi sui cordoli o sconnessioni repentine mantenendo un assetto piatto e quindi un incremento di stabilità, assolutamente necessario per ottenere tempi di rilievo sulla pista monzese. Novità decisamente apprezzate e promosse dalla maggior parte dei piloti. Ora per piloti e team ci sarà oltre un mese di tempo per analizzare i dati raccolti in questa prima gara e affinare la messa a punto in vista del prossimo round in programma a Silverstone il 25 maggio. 

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