KIA Niro, via col verde

6 settembre 2016
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    Compatta e ricca di dotazioni hi-tech, Kia Niro è la nuova Suv solo ibrida con motore a benzina accoppiato a un propulsore elettrico per una potenza massima complessiva di 141 Cv. In Italia sarà in vendita da ottobre....

    Kia niro, via col verde

    Non c’è il clamore che, forse, meriterebbe, perché la Niro, l’intrigante piccola Suv che Kia ha esposto per la prima volta in Europa al Salone di Ginevra dopo il lancio mondiale ad un’altra rassegna automobilistica l’Auto Show di Chicago, non incrementerà in misura esponenziale le vendite del brand coreano, ma potrebbe cambiarne e di molto la percezione. Come? Grazie da un mix che nei prossimi anni è destinato ad un sicuro successo: si tratta, infatti, di una suv-crossover di dimensioni contenute, ideali, dunque, anche per un utilizzo nei centri urbani. Ha infatti una “taglia” che prevede una lunghezza pari a 4.355 mm e ancora una larghezza di 1.800 mm oltre che un’altezza di 1.535 mm. Poi in controtendenza rispetto ai potenziali concorrenti fra i quali mette nel “mirino” sia la Fiat 500X che la “gemella” Jeep Renedage, la posizione di guida è più bassa rispetto a quella tipica di una Suv, lanciando così la sfida ad un altro modello che la Niro sembrerebbe volere insidiare, la Mini Countryman, che proprio quest’anno verrà rilanciata con un ritocco sia estetico sia funzionale. Altro plus della piccola, ma non troppo, Kia Suv è il passo decisamente abbondante: 2.700 mm. La linea è snella, con un andamento filante e l’impegno dei progettisti Kia si è concentrato per garantire alla vettura un basso impatto aerodinamico: il Cx, infatti, è solo di 0,29. Una scelta che oltre a farsi apprezzare sul piano estetico, finisce con l’influenzare anche la “voce” consumi. E qui ecco un’altra scelta coraggiosa da parte di Kia: puntare su un’unica motorizzazione, quella ibrida.

    La Niro Kia, infatti, è stata sviluppata in autonomia rispetto agli altri modelli della gamma Kia e soprattutto porta al debutto la nuova piattaforma che il Gruppo Hyundai-Kia ha progettato nell’ambito dell’offensiva che vedrà i coreani molto impegnati nel settore della doppia alimentazione benzinaelettrica con la Niro sviluppata da Kia e con la Ioniq, una berlina più tradizionale con la quale Hyundai punta a competere con un “mostro” sacro del settore, la Toyota Prius. Con l’obiettivo di andare a occupare una posizione importante in questo settore, Kia ha, però, messo a punto una proposta che vuole essere di grande diffusione, ma anche in grado di competere ad armi pari con i modelli premium. Alle misure contenute si abbina infatti un sistema di potenza basato su un 4 cilindri 1600 cc ad iniezione diretta della benzina con 105 Cv, abbinato a un motore elettrico da 32 kW, alimentato da batterie agli ioni di litio. La potenza totale disponibile per la Kia Niro è di 141 Cv, mentre la coppia complessiva è di 264 Nm. Per trasmettere la coppia motrice viene utilizzato un cambio a doppia frizione a 6 marce, assistito da un sistema elettronico che affina il funzionamento in sincrono dei due motori.

    ANTERIORE
    La trazione è anteriore, ma in caso di necessità si può attivare in automatico anche quella posteriore facendo di fatto diventare la Niro una 4x4 a tutti gli effetti. La personalità decisamente moderna della nuova Niro ibrida è riproposta anche nell’abitacolo dove le linee semplici, ma efficaci, contribuiscono a garantirle un’immagine molto tecnologica, in modo particolare per quel che riguarda la plancia e il cruscotto. Di nuova concezione sono comunque anche i sedili, progettati in funzione del contenimento del peso. Del resto la leggerezza è una delle caratteristiche principali della nuova Kia Niro. La sua struttura è realizzata con elementi in acciaio speciale ad alta resistenza e alluminio. Col duplice obiettivo di garantire il massimo della sicurezza assieme a un elevato livello di confort per quel che riguarda rumorosità e vibrazioni. L’abbinamento del peso ridotto e del sistema ibrido permette alla Niro, infatti, di garantire consumi ed emissioni di grande interesse. La casa coreana dichiara che vettura avrà delle emissioni di CO2 pari a 89 g/km, oltre a poter percorrere oltre 20 km con un litro di benzina.



    CONNESSA
    Naturalmente la Niro strizza l’occhio alle giovani generazioni come è noto sempre costantemente connesse. Di qui la scelta di una dotazione rigorosamente di serie che prevede il sistema Kia Connected Service supportato dal sistema di navigazione by Tom Tom che è abbinabile all’Android Auto, il tutto in grado di sfruttare al meglio le potenzialità previste grazie ad “touch screen” da 7 o da 8 pollici. Altrettanto completo sulla Niro è anche il pacchetto di sistemi di sicurezza che comprenderà l’Autonomos Emergency Braking (AEB) che consente la frenata in automatico, ma anche lo Smart Cruise Control (SCC) che garantisce alla vettura di mantenersi a distanza di sicurezza dalla vettura che la precede. E ancora la Lane Departure Warming System (LDWS) per ridurre ai minimi termini i rischi dell’angolo “morto” nel caso il conducente non utilizzi gli indicatori di direzione in fase di sorpasso. Oltre al Lane Keeping Assist System (LKAS) che corregge in automatico la linea di sterzata quando il sistema si “accorge” che l’auto non procede secondo la giusta direzione. E infine il Rear Cross Traffic Alert (RCTA) che avvisa dell’avvicinamento di altre auto in arrivo ad esempio in fase di manovre in retromarcia o di parcheggio. Infine come tutte le Kia vendute in Europa anche la Niro sarà offerta con una garanzia di 7 anni o 150.000 chilometri. In attesa di conoscere il prezzo, che si annuncia molto interessante, è confermato ufficialmente il debutto sul mercato italiano della vettura che sarà in vendita a partire dal mese di ottobre, pronta, dunque, a diventare nei prossimi anni l’ennesimo oggetto di culto come lo è stato, a suo tempo, lo Sportage. 

     

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