Kia cee’d SW 1.6 CRDi 136 Cv DCT7, la nostra prova

23 aprile 2016
Gabriele Canali
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    Più sportiva fuori e meglio rifinita a bordo, nella versione con il td di 1,6 litri accoppiato al cambio a doppia frizione a 7 rapporti, la rinnovata cee’d Sportswagon concilia piacere di guida e consumi contenuti. Facile da gestire anche sui tracciati tortuosi, brilla per il confort...

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    Non è cresciuta di un centimetro, ma ha cambiato decisamente aspetto. Più sportiva nel design, si presenta con un abitacolo rifinito con maggior cura, percepibile anche al tatto e con più attenzione anche ai dettagli. Non è l’ennesima station wagon di servizio, tutta casa e famiglia, la nuova Kia cee’d Sportswagon. Dalla sua, oltre a un’immagine piacevole e moderna, può sfoggiare un corredo tecnico di tutto rispetto. A cominciare dal turbodiesel common rail di 1,6 litri potenziato da 128 a 136 Cv e accoppiato di serie a una nuova trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti che per fluidità e rapidità di funzionamento vale la spesa. A tutto ciò si aggiunge un comportamento stradale equilibrato e omogeneo, che non toglie fiducia negli inserimenti, anche quando si forza il ritmo nel misto veloce. In sostanza, equipaggiata con il td da 136 Cv la nuova cee’d Sportswagon non fa mancare davvero nulla a chi ama viaggiare, sul fronte del confort e del contenimento dei consumi, contenuti in ogni condizione d'uso e dei costi di esercizio.

    CERCHI DA 17"
    La nuova Sportswagon concede molto di più all’occhio, soprattutto se si opta per l’allestimento GT Line del modello provato. In questo caso, infatti, l’aggiornamento estetico generale, concentrato su paraurti, mascherina e gruppi ottici, di cui ha beneficiato la gamma cee’d, riceve un’impronta più marcatamente sportiva, sottolineata dall’adozione di paraurti più pronunciati, presa d’aria maggiorata, doppi terminali di scarico, minigonne laterali, luci a led a quattro punti sopra i fendinebbia e nuovi cerchi in lega da 17 pollici. L’abitacolo è stato aggiornato con l’adozione, per la plancia, di profili cromati che segnano la strumentazione e le bocchette di climatizzazione e, per la consolle, di una più ricercata finitura antigraffio nero lucido che contrasta con le modanature cromate alla base della leva del cambio e sui pannelli porta.

    La plancia inoltre ospita lo schermo del rinnovato sistema di infotainment, che include il pacchetto Kia Connected Services, di serie sulla GT Line e sviluppato con Tom Tom, che fornisce aggiornamenti in tempo reale su meteo e traffico. Come per il design esterno, anche gli interni dell’allestimento GT Line si fanno più sportivi, con specifici rivestimenti dei sedili e delle porte, volante in pelle, pedaliera in alluminio e finiture di color nero lucido. Come per la precedente cee’d, lo spazio a bordo non manca, anche posteriormente, dove l’abitabilità è accettabile anche per i passeggeri di statura più alta. Ampio e di forma regolare il vano di carico, che può caricare fino a 1.642 litri a divano completamente abbattuto.

    TECNICA

    Con il restyling, il common rail più potente della gamma cee’d è passato da 128 a 136 Cv e da 265 a 285 Nm di coppia massima, già disponibile a partire da 1.500 giri/min. Ha inoltre beneficiato di un sistema di iniezione ad altissima pressione e di una pompa dell'olio a portata variabile che riduce le perdite di potenza per attrito. Il td da 136 Cv è accoppiato di serie al nuovo cambio automatico a doppia frizione DCT a 7 rapporti che sostituisce l’unità precedente a 6 marce. Invariata l’impostazione meccanica con avantreno a ruote indipendenti McPherson e retrotreno a ruote indipendenti con bracci multipli oscillanti.

     

    Le novità sono l’adozione del sistema “torque vectoring” che interviene in curva applicando una forza frenante alla ruota interna, con la conseguenza di ridurre la tendenza al sottosterzo, l’adozione di un servosterzo elettrico ottimizzato, mentre nelle sospensioni posteriori sono stati sostituiti i supporti elastici del telaietto supplementare e i nuovi snodi sferici di collegamento lato ruota della barra antirollio riducono la trasmissione di vibrazioni alla scocca nella marcia su fondi irregolari. Sul fronte della sicurezza sono stati introdotti nuovi dispositivi come il Blind Spot Detection e il Rear Cross Traffic Alert, che attraverso i sensori esterni controllano le aree cieche a lato e dietro la vettura e avvertono in modo visivo e sonoro l’avvicinamento di veicoli, oltre al nuovo sistema SLIF (Speed Limit Information Function), che tramite una telecamera riconosce i segnali stradali e li riproduce sul tachimetro e sullo schermo del navigatore.

    SU STRADA

    In omaggio alla sua vocazione da station votata al viaggio, la cee’d Sportswagon dedica tutte le attenzioni del caso al confort di marcia in tutte le condizioni d’uso. Confort che beneficia di un assetto non troppo rigido e di sospensioni che lavorano bene anche sullo sconnesso, mentre il coricamento laterale non aggiunge mai livelli fastidiosi e soprattutto aumenta con la dovuta gradualità. Il td da 136 Cv, per parte sua, fa sentire la sua voce con discrezione e su livelli più che accettabili anche ad andatura elevata, soddisfa per l’elasticità e non manca di potenza e coppia per garantire una guida brillante; si fa apprezzare anche per la regolarità della risposta dai regimi più bassi, sostenuta da una sovralimentazione che interviene sempre con una progressione costante.

    I comandi principali si rivelano non meno omogenei del motore e complessivamente ben intonati alle caratteristiche dinamiche della vettura. Il cambio a doppia frizione è molto fluido nei passaggi marcia anche quando si viaggia con un filo di gas, ma quando serve si rivela rapido e reattivo. Il comando dei freni permette di dosare con precisione la decelerazione e acquista la dovuta consistenza man mano che si va a fondo, mentre lo sterzo, grazie alla possibilità di regolarne il livello di assistenza, garantisce buone doti di prontezza e reattività: niente eccessi di prontezza, ma neppure reazioni che infastidiscano, a beneficio di una buona percezione del contatto con la strada. Insomma, è una vettura equilibrata e rassicurante, con reazioni sempre omogenee e progressive ed un  comportamento bilanciato e equilibrato in tutte le circostanze. 

    Quanto alle prestazioni, la cee’d non delude affatto, tanto in velocità quanto in accelerazione, con un classico 0-100 km/h assolto in 10,12 sec ed una punta massima di poco superiore ai 196 km/h. Più che soddisfacenti anche i consumi per una station da 1.5 ton ; in città abbiamo sfiorato i 13 chilometri con un litro,  in autostrada la percorrenza supera senza difficoltà i 16 chilometri con un litro.

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