Il Regno Unito bloccherà anche le ibride classiche

8 maggio 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Il Regno Unito bloccherà anche le ibride classiche
Dopo diesel e benzina la Gran Bretagna potrebbe bloccare anche le ibride prive di presa di ricarica.

Il Regno Unito sembra proprio aver preso sul serio la problematica ambientale. Già nel 2017 aveva annunciato che dal 2040 tutte le auto sia benzina che diesel sarebbero state indistintamente bloccate, proibendone la circolazione. Il nuovo annuncio però da un ulteriore giro di vite alla già restrittiva legislatura. Dal 2040, infatti, anche tutte le ibride non plug-in, cioè quelle prive di una presa di ricarica, potrebbero vedersi paragonate alle normali vetture benzina e diesel e quindi private del permesso di circolazione. Solo le ibride plug-in e le elettriche vere quindi si salverebbero da questo ulteriore inasprimento delle normative.

Il Regno Unito bloccherà anche le ibride classiche

Certo, la notizia è forte e non può lasciarci indifferenti ma c'è da dire che da oggi al 2040 mancano ancora ben 22 anni, la legislatura definitiva non è ancora stata concordata ne tanto meno approvata e in questi vent'anni molte cose potrebbero accadere o cambiare. Secondo, infatti, le ultime indiscrezioni sarebbe al vaglio una normativa che valuterebbe le auto ibride in base alla loro reale autonomia in modalità solamente elettrica. Tale normativa salverebbe tutte le auto in grado di percorrere almeno 80 km in modalità elettrica, tagliando di conseguenza dalla scena tutte le attuali auto mild-hybrid tanto volute e sfruttate dai Costruttori.

Il Regno Unito bloccherà anche le ibride classiche

Molto naturalmente dipenderà dagli investimenti nelle auto elettriche da qui al 2040 e nello sviluppo di questa tecnologia. Naturalmente però questi continui annunci di guerra ai motori a combustione, tanto benzina quanto diesel, potrebbero spingere anche altre amministrazioni ad inseverire le proprie normative o altre Case costruttrici a cambiare i propri piani di sviluppo per il prossimo futuro. Non ci resta quindi che aspettare, chi vivrà vedrà...

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