Il Dieselgate continua: scoperta altra tecnica-truffa sulle Audi

7 novembre 2016
Redazione Automobilismo
Il Dieselgate continua: scoperta altra tecnica-truffa sulle Audi
La questione legata ai software che taroccano le emissioni sembra non voler finire: scoperta negli Stati Uniti un’altra tecnica messa in opera su parecchie centinaia di migliaia di Audi

Il dieselgate continua: scoperta altra tecnica-truffa sulle audi

La tecnica è semplice: certe Audi dotate di una specifica trasmissione automatica (nome in codice AL 551) consentivano di far viaggiare il motore ad un regime tale da emettere basse emissioni di inquinanti, una modalità, però, assolutamente non realistica e improponibile su strada. Questa modalità si disattivava automaticamente dopo la prima volta che lo sterzo veniva ruotato per almeno 15°. In quali condizioni non si gira mai il volante? Nelle prove di laboratorio, ovviamente. Dunque, nella vita reale, le Audi dotate di questo software-truffa si avviavano in questa modalità anomala, per poi ricominciare a funzionare (e a sbuffare inquinanti) normalmente. I programmatori Audi l’avevano camuffata come un ciclo per il “warm up”

 

A scoprire questa “burla” degli ingegneri Audi è stato il CARB – California Air Resources Board che dice che questa versione del software è stata utilizzata fino a maggio 2016 su centinaia di migliaia di auto, in particolare sulle vetture dotate del cambio automatico ZF8 con un particolare settaggio riservato a quelle a trazione integrale quattro: Audi A6, A8, Q5, Q7 ed altre. Il quotidiano tedesco Bild - che per primo ha pubblicato la notizia - non riporta altri elementi e non è chiaro al momento se saranno da prevedere degli aggiornamenti per questi modelli, ve lo renderemo noto qualora dovessero esserci ulteriori informazioni.

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