Ford GT 2016, ecco dov'è nata

21 gennaio 2016
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    No, non è nata a Maranello e no, non è stata collaudata sulle autobahn tedesche. E’ venuta al mondo in un piccolo reparto segreto, 90 mq circa, nell’ impianto Ford di Dearborn, Michigan, realizzata dalle 12 miglior menti scelte tra gli oltre 600 dipendenti...

    Ford gt 2016, ecco dov'è nata

    No, non è nata a Maranello e no, non è stata collaudata sulle autobahn tedesche. E’ venuta al mondo in un piccolo reparto segreto, 90 mq circa, nell’ impianto Ford di Dearborn, Michigan, realizzata dalle 12 miglior menti scelte tra gli oltre 600 dipendenti.  Parliamo della nuova “GT” l’arma finale Ford per il degno ritorno a uno dei più prestigiosi appuntamenti del motorsport mondiale, la 24 Ore di Le Mans.Vi tornerà la nuova supercar GT, che gareggerà nella classe riservata a piloti e team professionisti (LM GTE Pro) della GT-Endurance Pro, a 50 anni della storica triplice vittoria della GT40 del 1966 alla quale seguirono 3 ulteriori vittorie consecutive Ford, nel 1967, nel 1968 e nel 1969. La vettura sarà costruita solo in un allestimento che sarà facilmente omologabile in tutti i principali mercati in cui sarà venduta.

     



    In termini di dinamica di guida, la Ferrari 458 Speciale è stata il punto di riferimento, accanto alla Corvette C7 Z06 e alla Porsche 911 GT3 RS. Sarà equipaggiata con un motore EcoBoost V6 3.5 bi turbo da oltre 600 cv , il più potente “EcoBoost” di produzione di sempre, abbinato a un cambio a doppia frizione. La GT è un piccolo concentrato di innovazione, sottolinea Ford, che si avvale di materiali ultraleggeri come il carbonio. I generosi cerchi di lega da 20 pollici calzano pneumatici Michelin Pilot Super Sport Cup 2, Brembo ha fornito l’impianto frenante carboceramico.



    La Ford GT 2016 sarà la prima auto al mondo a essere dotata di parabrezza e lunotto copri-motore realizzati con la tecnologia ibrida Corning Gorilla Glass, la stessa utilizzata per realizzare gli schermi di smartphone e tablet. Il materiale, del 30% più leggero rispetto al più comune vetro laminato, sarà utilizzato anche per la copertura posteriore del motore. E' leggero e ad altissima resistenza e permetterà di alleggerire la supersportiva dell’Ovale Blu di oltre 5 chili rispetto a un cristallo tradizionale, migliorando prestazioni, consumi ed efficienza. A regime, dovrebbero essere prodotte circa 250 esemplari all’ anno. Il prezzo ? Circa 450.000 dollari.

     

     

     

     

     

     

     

     

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