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Fiat, spot Nuova Panda

Le immagini dello spot sono accompagnate da un testo che non fa alcuna concessione al prodotto, alla marca né tanto meno all'oggetto automobile. Punta tutto sulla parte migliore dell'Italia, quella che si fonda sul talento, la passione, la creatività e sulla voglia di costruire cose ben fatte.....

Per il lancio della nuova Panda, Fiat Automobiles ha scelto un cortometraggio di 90" dal forte impatto emotivo che abbandona il tradizionale linguaggio commerciale per esprimere l'approccio con cui Fiat sta lavorando per il domani e raccontare l'Italia che piace, quella che si fonda sul talento, la passione, la creatività e sulla voglia di costruire cose ben fatte.

 

Il cortometraggio prende spunto da una domanda: "Quale Italia vogliamo essere?". Del resto, esistono molte "Italie" nell'immaginario collettivo: il Paese dell'arte, dell'inventiva e del talento costruttivo ma anche quella delle grandi imprese industriali e tecnologiche. Ma per contrapporla anche all'altra Italia, quella pittoresca ancora oggi dipinta con pregiudizi e stereotipi negativi, il film mostra con forza le immagini dei protagonisti dello stabilimento di Pomigliano d'Arco dove viene costruita la nuova Fiat Panda.

 

Le immagini dello spot sono accompagnate da un testo che non fa alcuna concessione al prodotto, alla marca né tanto meno all'oggetto automobile. Un testo che coinvolge e crea attenzione chiudendosi con la risposta di Fiat alla domanda iniziale di quale Italia vogliamo essere: "Le cose che costruiamo ci rendono ciò che siamo". Perché ciò che facciamo e il modo con cui lo facciamo "parla" di noi stessi, della nostra visione del mondo, del tipo di persone che vogliamo essere. Pensiero rafforzato ulteriormente dal claim che, di fatto, è il naturale messaggio conclusivo di tutta la campagna - "Questa è l'Italia che piace" - a sancire l'apprezzamento per un Paese che lavora, che vince le sfide, che non si rassegna all'abbandono, ma lotta e si impegna per fare, per costruire e per progredire.

 

Gli attori sono realmente gli operai dello stabilimento campano che hanno partecipato con entusiasmo alle riprese.