F1: Verstappen trionfa in Malesia davanti a Hamilton

2 ottobre 2017
di Mirko Rovida
F1: Verstappen trionfa in Malesia davanti a Hamilton
Il giovane talento della Red Bull gioisce a Sepang davanti a Hamilton e Ricciardo. Appena fuori dal podio, dopo esser partito in ultima posizione, uno strepitoso Sebastian Vettel.

Raikkonen costretto al ritiro prima del via

F1: Verstappen trionfa in Malesia davanti a Hamilton

Per la Ferrari il weekend malese ha riservato sorprese amare. Nella giornata di sabato è toccato a Sebastian Vettel, che non ha potuto partecipare alle qualifiche a causa di un errore nel frettoloso rimontaggio del turbo avvenuto dopo la sostituzione della Power Unit numero tre, danneggiata nella mattinata durante le FP3. Per questo motivo il tedesco in gara è scattato dalla ventesima posizione, cogliendo però l’occasione per omologare, oltre alla quarta, anche la quinta unità della PU Ferrari. Ciò dovrebbe scongiurare eventuali penalità per problemi di affidabilità in vista del tiratissimo finale di stagione. Domenica è stato invece il turno di Kimi Raikkonen. Il finlandese, autore di un’ottima qualifica che lo ha visto conquistare la seconda posizione a mezzo decimo di distacco dal poleman Lewis Hamilton, non ha avuto nemmeno la possibilità di compiere il giro di riscaldamento, poiché un guasto occorso al propulsore della Ferrari lo ha costretto ai box già durante gli installation lap, prima dello schieramento sulla griglia di partenza.

Verstappen supera Hamilton, Bottas incolore

F1: Verstappen trionfa in Malesia davanti a Hamilton

Al via Max Verstappen si è subito dimostrato molto aggressivo. L’olandese della Red Bull nelle prime battute è stato bravo a contenere l’ottima partenza di Valtteri Bottas che aveva sopravanzato Daniel Ricciardo. Non pago della seconda posizione, però, il giovane figlio d’arte è passato subito all’attacco di Hamilton, superandolo grazie a una manovra pulita e decisa al quarto giro. L’inglese della Mercedes, dal canto proprio, ha preferito non prendere rischi e accontentarsi della seconda posizione, che in ottica mondiale vale oro nel confronto con il rivale Sebastian Vettel. A differenza di quanto si pensasse prima del weekend di gara, la Mercedes non ha brillato particolarmente sul tracciato di Sepang. Soprattutto Bottas non è sembrato completamente a proprio agio con la monoposto, nonostante il finlandese montasse tutti gli aggiornamenti della W08 a differenza del compagno di squadra. É stata infatti tanto decisa quanto inutile la resistenza opposta da Bottas su Ricciardo prima e su Vettel poi. La Mercedes numero 77 questa volta ha semplicemente dimostrato di non riuscire a tenere il passo dei primi. Un dato curioso, infine: per Lewis Hamilton, quello di Verstappen è stato il primo vero sorpasso subito in pista durante l’arco della stagione.

Vettel autore di una grande rimonta

Sebastian Vettel è stato autore di una gara fenomenale a cui è mancato soltanto il podio. Il tedesco della Ferrari, votato a fine gara “Driver of the Day”, è stato capace di rimontare dall’ultima posizione fino alla quarta, grazie a una buona strategia e a una SF70-H molto performante sul tracciato di Sepang. Dopo soli due giri, infatti, Vettel si trovava già a ridosso della zona punti dopo aver compiuto diversi sorpassi nelle fasi iniziali di gara. Esattamente a metà corsa poi, il tedesco si è trovato incollato ai tubi di scarico della Mercedes di Bottas e da lì è iniziata la fase di studio per sorpassare la Freccia d’Argento, la quale però aveva dalla propria il vantaggio della mescola più morbida. Dopo varie tornate passate alle spalle del finlandese, dai box della Ferrari è stata presa la saggia decisione di effettuare il sorpasso in undercut e Vettel è stato richiamato al pit-stop anzitempo. Questa strategia si è rivelata la più corretta e il tedesco è così riuscito a superare la Mercedes ai box per poi lanciarsi all’inseguimento di Daniel Ricciardo con gomme più performanti. Colmato il gap che lo separava dall’australiano e dal podio, Vettel non è però riuscito a concretizzare il proprio attacco a causa sia di una difesa di Ricciardo al limite del regolamento sia dell’usura che ha iniziato a degradare le Super-soft del ferrarista. La rimonta di Vettel è stata sufficiente quantomeno a limitare i danni in ottica mondiale piloti. Il tedesco, a -34 punti dalla vetta della classifica, resta infatti padrone del proprio destino; con cinque vittorie negli ultimi cinque appuntamenti del Campionato, verrebbe comunque matematicamente incoronato campione del mondo.

Assurdo contatto tra Vettel e Stroll

F1: Verstappen trionfa in Malesia davanti a Hamilton

A gara ormai conclusa, Lance Stroll e Sebastian Vettel sono stati protagonisti di un episodio senza precedenti: dopo aver tagliato il traguardo, i due piloti sono entrati in collisione durante il giro d’onore. La dinamica dell’incidente ha dell’inverosimile. Le immagini documentate dalla on-board camera di Felipe Massa mostrano chiaramente Vettel affiancare Stroll per sorpassarlo, ma il canadese, non aspettandosi l’arrivo del ferrarista, allarga d’improvviso e involontariamente la curva schiantandosi contro la Ferrari numero cinque. Ad avere la peggio nel contatto è proprio Sebastian Vettel, il quale è poi costretto ad abbandonare in pista la propria vettura e a chiedere un passaggio al connazionale Wehrlein. I danni riportati sulla SF70-H sono tuttora ignoti e si teme che il cambio di Vettel possa aver subito danni irreversibili. Se ciò fosse vero, il tedesco a Suzuka dovrà incorrere in una penalità per la sostituzione della trasmissione e perciò scatterebbe arretrato di cinque posizioni sulla griglia di partenza. La Power Unit Ferrari è stata prontamente rispedita a Maranello, dove i tecnici del Cavallino analizzeranno il danno e decideranno quale sarà la cosa più giusta da fare in vista della prossima tappa in Giappone.

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