F1, Gp Monza 2014: vince Hamilton, Rosberg secondo, Alonso si ritira

8 settembre 2014
  • Salva
  • Condividi
  • 1/61
    A Monza doppietta Mercedes; Hamilton vince davanti a Rosberg che commette due errori. Terzo Massa, seguito da Bottas. Delude la Ferrari con Alonso costretto a ritirarsi e Raikkonen solo nono...(60 immagini)

    F1, gp monza 2014: vince hamilton, rosberg secondo, alonso si ritira

    A Monza doppietta Mercedes; Hamilton vince davanti a Rosberg che commette due errori. Terzo Massa, seguito da Bottas. Delude la Ferrari con Alonso costretto a ritirarsi e Raikkonen solo nono. L'atteso duello tra i due piloti Mercedes ha visto Hamilton sbagliare clamorosamente la partenza, costringendolo all'inseguimento del compagno di squadra. Superati Magnussen e Massa, Hamilton si è messo all’inseguimento di Nico mettendo sotto pressione il compagno e spingendolo ad un errore, alla prima variante, che gli ha consentito di soffiargli la prima posizione. L’inglese ha così potuto collezionare la sua sesta vittoria dell’anno precedendo sul traguardo il tedesco che, comunque, continua a guidare la classifica di campionato.Sul podio è salito anche Felipe Massa, la sua Williams ha preceduto quella del compagno di squadra Valtteri Bottas che ha vanificato la terza posizione in partenza  ritrovandosi addirittura 11°

     

    MALE LE FERRARI
    Al via né Fernando né Kimi, che scattava dall’undicesima piazza sullo schieramento, sono stati in grado di conquistare posizioni nonostante il caos che si è verificato, con  Lewis Hamilton e il terzo pilota in griglia, Valtteri Bottas, risucchiati dal gruppo allo spegnersi dei semafori. A quel punto, recuperare posizioni per le due F14 T è diventato un obiettivo molto complicato. Bloccato nel gruppo, con il DRS che con il suo effetto cancellava le possibilità di superare qualunque vettura, Fernando si è stabilizzato in settima posizione, effettuando il suo unico pit stop, per passare dalle gomme Medium alle Hard, al giro 21.

    Lo spagnolo è rientrato in gruppo undicesimo ma quattro giri più tardi è stato costretto a parcheggiare la propria vettura alla prima variante, fermato da un problema al sistema di recupero dell’energia (ERS). Si è trattato del primo ritiro dell’anno per Fernando, una enorme delusione che però ha messo in risalto una statistica incredibilmente positiva: Alonso non si ritirava per un problema meccanico – quindi esclusi incidenti e collisioni – dal Gran Premio di Malesia del 2010.

    Kimi nella sua gara ha dovuto fronteggiare due problemi: la mancanza di velocità di punta e, quando anche riusciva ad avvicinare le vetture davanti, la perdita di carico aerodinamico. Ad inizio gara, comunque, il finlandese ha offerto un interessante duello con il connazionale Valtteri Bottas che, dopo averlo passato, è riuscito a concludere la corsa al quarto posto. Il pilota della Scuderia Ferrari ha effettuato la sua unica sosta, passando pure lui dalle gomme Medium alle Hard, al giro 20, mentre si trovava in nona posizione, rientrando in pista quattordicesimo. Grazie ad una seconda parte di gara solida è stato in grado di rimontare fino al nono posto ma ha dovuto dare strada ad uno scatenato Daniel Ricciardo (Red Bull), attraversando il traguardo al decimo posto, diventato poi nono grazie alla penalizzazione affibbiata a Kevin Magnussen con la McLaren.

     

    Nella graduatoria riservata ai Costruttori, la Scuderia Ferrari è scivolata al terzo posto, 15 punti dietro la Williams che ha vissuto una giornata molto positiva grazie al quarto posto di Bottas, ma soprattutto al terzo di Felipe Massa, al primo podio con la scuderia inglese.

     

     

     

     

    © RIPRODUZIONE RISERVATA
    Sposta