F1 ad Austin, dopo un anno gli stessi protagonisti

19 ottobre 2016
F1 ad Austin, dopo un anno gli stessi protagonisti
Questo weekend sarà Austin, capitale del Texas, il teatro dove il circus si esibirà per la diciottesima tappa del campionato del mondo di Formula 1. Ferrari a caccia di un risultato - di Mirko Rovida

F1 ad austin, dopo un anno gli stessi protagonisti

La F1 torna ad Austin, negli Stati Uniti. Lo scorso anno Lewis Hamilton vinse il GP conquistando così il suo terzo titolo iridato, il secondo consecutivo al volante di una Mercedes, nel weekend in cui l’uragano Patricia minacciò il Gran Premio impedendo il regolare svolgimento delle sessioni del sabato e costringendo gli organizzatori a spostare alla domenica mattina le qualifiche, poi svolte solo in parte e sotto ad una tormenta senza tregua.

 

Ancora hamilton e rosberg ad austin

A distanza di un anno i protagonisti sono sempre gli stessi: Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Il dominio Mercedes non è stato spezzato in questo 2016 e la casa di Stoccarda arriva negli Stati Uniti con in tasca il mondiale costruttori appena conquistato ed entrambi i piloti ancora in lotta per il titolo mondiale, con il tedesco galvanizzato da una striscia positiva di risultati e davanti al compagno di squadra di 33 lunghezze a quattro GP dal termine della stagione.

 

Incognita red bull

Gli altri protagonisti attesi per questo weekend saranno entrambi i piloti Red Bull e Ferrari. Il team austriaco l’anno scorso, considerando la poco competitività della RB11 con motore Renault, aveva mostrato un’incredibile velocità soprattutto sul bagnato grazie ad un set-up telaistico ed aerodinamico formidabile in condizioni estreme, vero marchio di fabbrica delle vetture progettate da Adrian Newey, battagliando per diversi giri ai vertici della classifica con le Frecce d’Argento salvo poi avere un crollo prestazionale enorme sul finale con pista asciutta. Quest’anno saranno sicuramente da tenere d’occhio, anche considerando che l’anno scorso Max Verstappen si è dimostrato più che a suo agio sull’asfalto statunitense, giungendo quarto a bordo della sua Toro Rosso alle spalle di Sebastian Vettel.

 

Ferrari a caccia di un risultato

Tantissime incertezze invece per la Rossa di Maranello. I risultati poco soddisfacenti dell’ultimo periodo uniti alle prestazioni altalenanti della SF16-H ed al malumore che da tempo aleggia nei box Ferrari lasciano nella mente dei tecnici e dei piloti vestiti di rosso un’unica speranza: essere competitivi, ottenere un buon risultato così da lasciarsi alle spalle un 2016 che fino ad oggi è sembrato sempre più maledetto per il cavallino rampante ed i suoi tifosi.

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