F1: Imola, petizione on line per salvare il GP d’Italia

25 luglio 2016
F1: Imola, petizione on line per salvare il GP d’Italia
L’autodromo di Imola lancia un appello a tutti gli appassionati di Formula 1 chiedendo di firmare una petizione on line...

F1: imola, petizione on line per salvare il gp d’italia

L’autodromo di Imola lancia un appello a tutti gli appassionati di Formula 1 chiedendo di firmare una petizione on line. "Chiediamo alle istituzioni italiane ed europee che vengano rispettati i presupposti costituzionali, nonché i principi decoubertiani, di pari opportunità previsti dall'ordinamento italiano ed europeo nonché dai codici sportivi internazionali, concedendo allo storico circuito Internazionale di Imola "Enzo e Dino Ferrari" la stessa dignità di quello di Monza nella vicenda legata all'aggiudicazione del Gran Premio d'Italia di F1. "  si legge nel comunicato dell' Autodromo. 

"La Federazione Sportiva Automobilistica Italiana – ACI" continua il comunicato "ha negato all'Autodromo di Imola l’utilizzo della titolazione Gran Premio d’Italia nonché l’accesso ai fondi che, con la c.d. Legge di Stabilità, sono stati destinati dal Governo Italiano all’organizzazione del Gran Premio d’Italia di Formula 1. L'Autodromo di Imola ha già espresso a FOM e a FOWC il proprio impegno a rendersi disponibile ad organizzare il Gran Premio d’Italia di Formula 1 per le prossime cinque edizioni sottoscrivendo nel corso del maggio scorso un valido contratto, conforme al testo ricevuto dagli uffici londinesi del patron della Formula 1, Bernard Charles Ecclestone.

Il tutto è avvenuto rispettando la tradizione che vuole che siano i promotori (ovvero i circuiti) a negoziare con il titolare dei diritti (FOM e FOWC) le condizioni contrattuali per lo svolgimento di un Gran Premio di F1 e mai le Federazioni sportive nazionali per ovvi motivi tecnico-giuridici, nonché per non esporre una istituzione ad un rischio imprenditoriale indeterminabile.

Formula Imola, la società che gestisce l'Autodromo, nel suo pieno diritto e sollecitata da FOM, ha partecipato ad una libera trattativa che ha portato ad assumere l’impegno contrattuale, dopo che l’identica proposta, inviata da parte di FOM e FOWC a SIAS la società che gestisce l’Autodromo di Monza, non era stata accettata, dopo ben 4 anni di stancanti trattative, sufficienti a far dire basta anche al più paziente dei negoziatori."

 

Cliccando su questo link change.org si viene indirizzati sulla pagina dove è possibile lasciare i propri dati per supportare questa iniziativa lanciata dall’Autodromo di Imola.

 

 

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