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Il modello precedente disponeva di una cilindrata di 3.2 litri (da cui
il nome 32) e di 6 cilindri per sviluppare la sua potenza, mentre per la
nuova Golf R è sufficiente un 4 cilindri 2 litri. Si tratta però,
chiara mente, di un motore TSI sovralimentato e con iniezione diretta della
benzina. Questo nuovo motore tecnologicamente avanzato è più efficace,
per consumi e prestazioni, rispetto a un classico 6 cilindri a iniezione
indiretta. E che la scelta di un grintoso 4 cilindri sia in grado di convincere,
lo dimostrano la quinta e la sesta generazione della Golf GTI che montano
appunto un TSI 4 cilindri 2 litri. La Golf R, con i suoi doppi terminali
di scarico, fa un ulteriore passo avanti anche sul fronte del „sound“
sportivo del motore, dimostrando di avere un carattere deciso.
Non da ultimo, colpisce anche la curva caratteristica di coppia del TSI.
Per fare un confronto, il 6 cilindri del modello precedente sviluppava
a 2.500 giri una coppia massima di 320 Nm: un valore già di per sé eccezio
nale. Il 4 cilindri sovralimentato e a iniezione diretta della nuova Golf
R, però, sviluppa 350 Nm, mettendoli a disposizione già a 2.500 giri e
mantenendoli fino a 5.000 giri. Ne risulta una dinamica di guida nuova
e accattivante. La precedente Golf R32 eguaglia la Golf R soltanto in un
campo: la velocità massima di 250 km/h, che per la Golf R è limitata elettronicamente.
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