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Il “terreno di caccia” della GTD è soprattutto il misto veloce, dove
si rivela una rivale ostica anche per medie dotate di propulsori a benzina
di maggiore potenza grazie alla sincerità nelle reazioni e al feeling immediato.
Sebbene non rapidissima in inserimento, può contare su di un avantreno
rigoroso nel mantenere la traiettoria impostata e, soprattutto, su di un
retrotreno estremamente stabile che permette di impostare staccate al limite
perdonando al contempo eventuali errori grazie a una pressoché totale insensibilità
in rilascio. Ispira fiducia, del resto, anche l’impianto frenante composto
da freni a disco anteriori da 312 mm di diametro e posteriori da 253 mm,
decisamente modulabile e con una risposta pronta sin dalla prima parte
di corsa del pedale.
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