12/10/2009

VOLKSWAGEN GOLF GTD 2.0 TDI DPF DSG 3P

senzatitolo1.jpg





Il motore invoglia ad affondare il piede sull’acceleratore godendo della rapidità negli innesti del noto cambio a doppia frizione Dsg a 6 rapporti, caratterizzato da una dolcezza degna di una trasmissione a variazione continua e dall’opzione manuale mediante levette al volante (queste ultime di serie anziché optional come per il precedente modello). A questo quadro d’insieme s’aggiunge una vera e propria novità rispetto alla vecchia GTD, ovvero la possibilità, in passato non prevista, di optare per le sospensioni adattive. Diviene così possibile scegliere tra 3 setup (Comfort, Normal e Sport) che influiscono anche sulla servoassistenza dello sterzo. E selezionando proprio la modalità Sport la media tedesca offre il meglio, forte di un assetto votato alle prestazioni e garante di una tendenza al rollio decisamente contenuta pur non pregiudicando eccessivamente il confort. In più, si apprezza la capacità di molle e ammortizzatori di mantenere i pneumatici a contatto con l’asfalto anche in presenza di imperfezioni del manto stradale, a tutto vantaggio della trazione. Quest’ultima garantita anche dagli interventi dell’elettronica, a dire il vero abbastanza violenti e per questo poco gratificanti quando si forza il ritmo.