Il marchio Audi è da anni un punto di riferimento in fatto di qualità costruttiva.
Per l’ ADAC (l’Automobil Club tedesco), aggiornata al 2009, Audi guida
in ben tre categorie (Audi A2, A3 e A6) la speciale classifica di “marchio
più affidabile”. Per la prestigiosa e nota società USA JD Power nel segmento
delle auto di lusso si impongono tre tedesche. Al primo posto?C’è l’Audi
A6, seguita da Mercedes Classe E e dalla BMW Serie 5. Tra le sportive
la più soddisfacente risulta la Mercedes CLK, subito dopo la Mazda MX-5
e…l’Audi TT. Insomma, nel segmento premium non è difficile che a occupare
i primi posti sia un modello di Ingolstadt. Ma come nasce un’Audi? E,
soprattutto, quali sono i processi produttivi che determinano una qualità
costruttiva così elevata? Nelle prossime pagine cercheremo di capirlo grazie
anche al contributo di Werner Zimmermann, Responsabile del Controllo di
Qualità dell’intera gamma Audi. Nato a Bad Tölz, nel sud della Baviera,
entra in Audi nel 1976, subito dopo essersi laureato in ingegneria automobilistica.
Dal 1992 ha guidato diversi settori all’interno del Controllo di Qualità
ed è stato responsabile degli stabilimenti di Neckarsulm e Ingolstadt.
Dal luglio 2000 riveste quella che è tuttora la sua carica, ossia Responsabile
del Controllo di Qualità, e dal 2007 è anche portavoce del comitato di
sviluppo Audi, che si occupa di questioni strategiche.
Abbiamo anche voluto verificare la reale cura costruttiva di un modello
Audi e vi proponiamo la nostra analisi qualità effettuata su un’Audi A5
2.0 TDI.
Qui
potete leggere l’articolo.
La
qualità Audi è superiore a quella delle concorrenti? Le vetture tedesche
sono realizzate con cura maggiore? Vota il sondaggio !
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