Natale e capodanno in cassa integrazione per gli operai della Fiat di Termini
Imerese. Lo rendono noto Fiom e Uilm. I lavoratori saranno messi in cassa
integrazione dal 21 dicembre al 6 gennaio, con rientro in fabbrica il 7.
Fim, Fiom e Uilm di Termini Imerese chiedono al ministro per lo Sviluppo
economico Claudio Scajola di essere convocati entro la settimana, "l'ultima
utile - dice il segretario provinciale di Palermo della Uilm, Vincenzo
Comella, che apprezza le dichiarazioni di Scajola e del ministro Sacconi
- prima dell'incontro dell'1 dicembre che la Fiat avrà con il ministro.
Per quella data temiamo che i giochi saranno già fatti". Scajola giovedì
scorso aveva incontrato i lavoratori a Termini Imerese, durante la protesta
che ha portato all'occupazione del municipio per due giorni. Grazie alla
promessa del ministro di convocare i sindacati prima di sedersi al tavolo
con l'azienda, gli operai decisero di interrompere l'occupazione. Intanto,
gli operai sono attualmente in cassa integrazione (cominciata il 18 novembre)
e rientreranno lunedì 30. Prima della successiva cig annunciata oggi, che
va dal 21 dicembre al 6 gennaio, i lavoratori si fermeranno, secondo quanto
riferiscono i sindacati, anche il 4 e il 7 dicembre.
Anche lo stabilimento di Melfi (Potenza) della Fiat restera' chiuso dal
21 dicembre al 6 gennaio 2010: lo ha riferito il segretario regionale della
Fim-Cisl, Antonio Zenga. Il rappresentante sindacale ha specificato che
''per quel periodo, la Fiat fara' ricorso alla cassa integrazione ordinaria''.
Il
ministro ha ragione? Le vetture Fiat dovrebbero essere prodotte in Italia?Vota
il sondaggio ! ---
Guarda
i risultati! ---