La gamma SEAT Ibiza prosegue nell’integrazione del sistema “common rail”
nei propri propulsori Diesel. Se nel 2009 è stato inserito il motore 1.6
TDI CR con due livelli di potenza, 90 e 105 CV, con l'Ibiza FR si introduce
il 2.0 TDI CR 143 CV, un motore le cui principali caratteristiche si basano
sulla fluidità, sull'elasticità e sull'economia di esercizio.
Il sistema “common rail” si contraddistingue per la sua flessibilità,
in quanto consente innumerevoli possibilità di adattamento della pressione
e del ciclo di iniezione alle varie situazioni di funzionamento del motore.
Il sistema d'iniezione “common rail” della Ibiza è regolato dalla centralina
di gestione motore Bosch, dove la pressione dell'iniezione è programmabile
quasi liberamente e può essere opportunamente regolata in ogni condizione
del motore. Tale sistema di gestione permette di elevare la pressione del
carburante fino a 1.800 bar – consentendo un'adeguata formazione della
miscela – oltre a un andamento adattabile del ciclo dell'iniezione con
varie pre e post iniezioni.
Uno degli elementi che contribuiscono a migliorare la formazione della
miscela di carburante e aria è la nuova testata che presenta due valvole
di aspirazione e due di scarico per ognuno dei cilindri. Sia i condotti
di scarico, a sezione ovale, che quelli di immissione, a forma di spirale,
favoriscono notevolmente la formazione della miscela.
Il motore TDI CR della Ibiza FR prevede inoltre un turbocompressore a geometria
variabile per ottenere la pressione di sovralimentazione desiderata in
ogni istante. A pieno carico, il regime del turbocompressore è superiore
a 200.000 giri/min e la pressione assoluta dell'aria può raggiungere i
2,5 bar. L'aria proveniente dal turbocompressore passa attraverso l'intercooler
per raggiungere la temperatura ottimale in fase d'immissione, migliorando
così il rendimento del motore.
Tutto ciò si traduce nelle brillanti prestazioni del nuovo modello FR TDI:
una coppia massima di 320 Nm che si sviluppa tra i 1.750 e i 2.500 giri,
una velocità massima di 210 km/h con un'accelerazione da 0 a 100 km/h in
soli 8,2 secondi, percorrendo i primi 1.000 metri in 29,4 secondi. Quanto
alla ripresa, la Ibiza FR 2.0 TDI CR 143 CV impiega soli 9 secondi per
passare da 80 a 120 km/h in quinta.
Spicca inoltre il notevole miglioramento delle prestazioni rispetto al
modello precedente con motore 1.9 TDI 130 CV, in particolare per quanto
riguarda l'accelerazione da 0 a 100 km/h (la nuova Ibiza FR è più rapida
di 1,1 secondi), l'accelerazione sui 1.000 metri (1,1 secondi in meno rispetto
alla precedente) e la ripresa da 80 a 120 km/h (1,3 secondi in meno). D'altro
canto, nel nuovo modello della SEAT, i valori dei consumi e delle emissioni
sono inferiori: la riduzione del consumo nel ciclo combinato rispetto alla
versione FR precedente si attesta su 0,6 l/100 km e le emissioni di CO2
si riducono di ben 20 g/km grazie all’efficace abbinamento del 2.0 TDI
“common rail” con il cambio manuale a 6 marce.
La tabella che segue riporta il confronto tra la nuova versione FR con
motore 2.0 TDI CR 143 CV e il precedente modello con propulsore 1.9 TDI
130 CV per quanto riguarda prestazioni, consumi ed emissioni di CO2:
SEAT IBIZA FR
|
|
2.0 TDI CR 143
CV
|
1.9 TDI 130 CV
|
| PRESTAZIONI
|
| Velocità massima (km/h)
|
210
|
208
|
| Accelerazione 0-100 km/h (s)
|
8,2
|
9,3
|
| Ripresa 80-120 km/h in 5a
|
9,0
|
10,3
|
| Accelerazione 1.000 m (s)
|
29,4
|
30,5
|
| CONSUMI
|
| Ciclo urbano (l/100 km)
|
5,9
|
6,8
|
| Ciclo extraurbano (l/100 km)
|
3,9
|
4,3
|
| Ciclo combinato (l/100 km)
|
4,6
|
5,2
|
| Emissioni di CO2 (g/km)
|
119
|
139 |