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Sulla nuova station wagon troviamo gli stessi contenuti tecnologici
della berlina, trazione integrale Adaptive 4x4 ed autotelaio FlexRide compresi.
Le vetture con gancio di traino montato in fabbrica sono fornite di serie
con ESP e controllo elettronico di stabilità del rimorchio. Questo dispositivo
elettronico contrasta eventuali sbandate del rimorchio o della roulotte,
riducendo la coppia motrice e frenando all'occorrenza determinate ruote.
Il nuovo 2.0 CDTI BiTurbo si posiziona al vertice della gamma dei turbodiesel
ottenibili su Opel Insignia. Grazie al turbocompressore a doppio stadio
ed alla gestione Cleantech della combustione, questo propulsore sviluppa
190 CV (140 kW) a 4.000 giri/minuto e ha una coppia massima di 40,8 kgm
(400 Nm) a soli 2.000 giri/minuto. Così equipaggiata, la vettura raggiunge
i 100 km/h con partenza da fermo in 8.8 secondi ed una velocità massima
di 223 km/h. Il consumo di gasolio è di 6,5 litri ogni 100 chilometri (ciclo
misto).
L'innovativa tecnologia Cleantech, che controlla la combustione attraverso
un sistema elettronico a ciclo chiuso, fa la sua prima apparizione proprio
su questo 4 cilindri common-rail. Sensori integrati nelle candelette di
accensione misurano fino a 300.000 volte al minuto pressioni di combustione
di anche 180 bar in ciascun singolo cilindro con una precisione del 98%.
Questo sistema a ciclo chiuso permette al motore di funzionare sempre al
regime di rotazione ottimale per la potenza e le emissioni allo scarico,
a tutto vantaggio dell'efficiente e della rumorosità.
Due turbocompressori, uno piccolo ed uno grande, sono collegati in serie
e controllati da un sistema combinato di valvole a farfalla. Il turbocompressore
a doppio stadio garantisce buona risposta ai bassi regimi di rotazione
ed elevata potenza. A regimi di rotazione inferiori a 1.500 giri/minuto,
i gas di scarico passano solo attraverso la turbina del piccolo turbocompressore
a bassa inerzia che spinge l'aria all'interno dei cilindri con una pressione
massima di 3,2 bar. A regimi compresi tra 1.500 e 3.000 giri/minuto, una
parte del flusso dei gas di scarico viene deviata verso la turbina grande,
rendendo così attivi entrambi i turbocompressori. L'aria, precompressa
nel turbocompressore grande, viene inviata a quello più piccolo attraverso
un intercooler e quindi forzata all'interno dei cilindri con un elevato
livello di compressione. Quando il regime di rotazione motore supera i
3.000 giri/minuto, tutto il flusso dei gas di scarico viene indirizzato
verso il turbocompressore più grande per essere poi spinto nei cilindri
attraverso l'intercooler.
L'iniezione common-rail di terza generazione, che lavora ad una pressione
di fino a 2.000 giri/minuto, è un'altra particolarità di questo turbodiesel.
Invia il combustibile tramite precisissimi iniettori piezo-elettrici che
sono in grado di effettuare fino ad 8 iniezioni per ciclo. Ciò permette
di controllare in modo molto preciso la combustione sia per quanto riguarda
la rumorosità che le emissioni. Un catalizzatore ossidante, posto nelle
vicinanze del motore ed un filtro anti-particolato che non richiede alcuna
manutenzione si occupano del post-trattamento dei gas di scarico.
I turbodiesel già disponibili su Sports Tourer appartengono alla nuova
generazione di motori a gasolio che ha fatto la sua prima apparizione proprio
su Insignia. Questi propulsori si segnalano per elevata potenza e coppia
motrice, così come per consumi molto contenuti. Sono entrambi abbinati
a cambi a 6 marce e consumano 6,0 litri di gasolio ogni 100 chilometri
nel ciclo misto (7,9 litri nel ciclo urbano e 4,9 in quello extra-urbano),
cosa che si traduce in emissioni di CO2 di appena 159 g/km. La futura versione
ecoFLEX è equipaggiata con un 2.0 CDTI da 160 CV (118 kW) che ha una coppia
massima di 35,6 kgm (350 Nm). Consumi di gasolio molto contenuti ed emissioni
di CO2 inferiori a 140 g/km fanno di Insignia ecoFLEX un'automobile a basso
impatto ambientale che non scende a compromessi in fatto di prestazioni.
Tutti i motori turbodiesel di Opel Insignia sono omologati Euro 5 e dotati
di un filtro anti-particolato che non richiede alcuna manutenzione.
Questi motori hanno due assi a camme in testa, 4 valvole per cilindro,
iniezione diretta multipla common-rail ed un turbocompressore a geometria
variabile che assicura una risposta rapida anche ai bassi regimi di rotazione.
Altre caratteristiche sono il volano bimassa che riduce al minimo le vibrazioni
del motore, il collettore di aspirazione in plastica ed il ricircolo dei
gas di scarico controllato elettronicamente con funzione variabile di raffreddamento.
Le alette bypass elettro-pneumatiche sono controllate dalla centralina
elettronica del motore in modo che i gas di scarico fatti ricircolare raggiungano
la temperatura ottimale per la combustione.
Motori a benzina
Il 4 cilindri 1.600 Turbo benzina della serie ECOTEC sviluppa, ad esempio,
una potenza di 180 CV (132 kW) e ha una coppia massima di 23,5 kgm (230
Nm) in una gamma di regimi di rotazione compresa tra 2.200 e 5.500 giri/minuto
- che, volendo, la funzione overboost può aumentare temporaneamente del
15% fino a 27,1 kgm (266 Nm).
Il complessivo del turbocompressore integrato nel collettore di scarico
è una tipica soluzione Opel che permette di ottimizzare il peso e di garantire
un'immediata risposta.
Il motore 2.0 Turbo benzina è ancora più potente. Questo propulsore presenta
una serie di soluzioni tecnologicamente avanzate come l'iniezione diretta
della benzina, il turbocompressore a doppio stadio con intercooler, la
distribuzione bialbero con fasatura variabile e due contralberi d'equilibratura.
E' un 4 cilindri in linea realizzato interamente in alluminio che sviluppa
220 CV (162 kW) a 5.300 giri/minuto e ha una coppia massima di 35,6 kgm
(350 Nm) a 2.000-4.000 giri/minuto che assicura un'ottima spinta in tutte
le situazioni. Opel Insignia Sports Tourer 2.0 Turbo raggiunge i 100 km/h
con partenza da fermo in soli 7.9 secondi ed una velocità massima di 236
km/h. La versione con cambio manuale consuma 8,9 litri di benzina ogni
100 chilometri (ciclo misto).
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