|
L’interno evidenzia i maggiori cambiamenti: la plancia non è più dominata
dalle linee tese e orizzontali, ma presenta un andamento curvilineo e avvolgente
che, oltre a renderla più piacevole e attraente, movimenta tutto l’interno
rendendolo più accogliente e vivibile. Rimangono alcuni particolari migliorabili:
il gruppo di comando del navigatore, collocato immediatamente davanti al
bracciolo centrale, può essere azionato inavvertitamente con l’avanbraccio,
mentre le due levette ai lati del volante, che comandano sia i tergicristalli,
sia le luci secondarie e il computer di bordo, necessitano di un periodo
di allenamento all’utilizzo per non distrarsi troppo dalla guida.
Lo spazio è ampio anteriormente e soprattutto dietro: anche se davanti
siedono due adulti di corporatura media, rimane un notevole spazio per
le ginocchia e anche il padiglione, sufficientemente alto, non pone problemi
di interferenza con la testa di chi siede dietro.
E non si pensi che questo abbia portato a sacrifici nella capacità di carico
del bagagliaio. Oltre alla notevole ampiezza del portellone, peraltro esagerata
visto che comunque la larghezza del vano di carico è significativamente
inferiore, il vano bagagli è molto lungo e pratico da usare grazie ai binari
sul pavimento e a diverse cinghie e anelli di fissaggio del carico alla
cui utilità Opel ha già abituato da tempo. Il bagagliaio infine offre una
capacità di carico variabile da 540 litri, calcolati con i sedili in posizione
d’uso, fino a 1.430 litri.
|