21/04/2009

Opel Insignia ST 1.6 Turbo Cosmo

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L’interno evidenzia i maggiori cambiamenti: la plancia non è più dominata dalle linee tese e orizzontali, ma presenta un andamento curvilineo e avvolgente che, oltre a renderla più piacevole e attraente, movimenta tutto l’interno rendendolo più accogliente e vivibile. Rimangono alcuni particolari migliorabili: il gruppo di comando del navigatore, collocato immediatamente davanti al bracciolo centrale, può essere azionato inavvertitamente con l’avanbraccio, mentre le due levette ai lati del volante, che comandano sia i tergicristalli, sia le luci secondarie e il computer di bordo, necessitano di un periodo di allenamento all’utilizzo per non distrarsi troppo dalla guida.

Lo spazio è ampio anteriormente e soprattutto dietro: anche se davanti siedono due adulti di corporatura media, rimane un notevole spazio per le ginocchia e anche il padiglione, sufficientemente alto, non pone problemi di interferenza con la testa di chi siede dietro.

E non si pensi che questo abbia portato a sacrifici nella capacità di carico del bagagliaio. Oltre alla notevole ampiezza del portellone, peraltro esagerata visto che comunque la larghezza del vano di carico è significativamente inferiore, il vano bagagli è molto lungo e pratico da usare grazie ai binari sul pavimento e a diverse cinghie e anelli di fissaggio del carico alla cui utilità Opel ha già abituato da tempo. Il bagagliaio infine offre una capacità di carico variabile da 540 litri, calcolati con i sedili in posizione d’uso, fino a 1.430 litri.