La prima impressione è sostanzialmente
positiva: la vettura “c’è”, forse non originalissima nelle forme, ma
sicuramente piacevole e ben fatta. Con alcuni particolari originali, come
il portellone apribile a tutta larghezza, e una buona presenza su strada
grazie anche alle carreggiate larghe e al particolare trattamento delle
fiancate.
Rispetto alla Vectra stile e impostazione sono radicalmente diversi: al
posto di linee tese e spigolose ci sono raccordi dolci e superfici levigate,
mentre per quanto riguarda l’aspetto squisitamente motoristico il passo
in avanti è dato, oltre che dalla disponibilità della trazione integrale
sui modelli al top della gamma, dalla presenza di motorizzazioni Euro 5
sovralimentate a benzina e gasolio abbinate a cambi, meccanici o automatici,
a sei rapporti.
Le dimensioni sono notevoli: con 4,91 metri la Insignia Sports Tourer è
ancora più lunga della Vectra, ma il particolare trattamento delle superfici
della carrozzeria non fa risaltare più di tanto la stazza.
Infine, per quanto riguarda l’allestimento della vettura in prova, il
Cosmo, risulta il più ricco della gamma, ed include fra le altre dotazioni
di serie i cerchi in lega da 18” e i sensori di parcheggio anteriori e
posteriori.