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Fiat e Chrysler offrono 'benefici unici una all'altra e insieme possono
avere chance che da sole non avrebbero'.Lo ha detto l'amministratore delegato
di Fiat e Chrysler Sergio Marchionne al Salone di Ginevra durante
il quale ha ricordato gli obiettivi di Chyrsler al 2014. 'Break even quest'anno
e un profitto operativo in aumento a 5 miliardi di dollari nel 2014', ha
aggiunto Marchionne.
"L'accordo con Chrysler ci permette di entrare negli Usa, un mercato
dove Fiat era completamente fuori a parte Ferrari e Maserati, senza investire
denaro, dando in cambio tecnologia e prodotti. Sbarcheremo prima con le
500 e poi nel 2012 con Alfa Romeo". Cosi' ai giornalisti il presidente
di Fiat, Luca di Montezemolo per il quale "l'operazione Chrysler e'
una grande, affascinante sfida che portera' benefici, oltre che ai 1.200
lavoratori della Bertone, anche a tanti fornitori italiani". Grazie
a Chrysler, inoltre, ha proseguito Montezemolo, "saremo forse gli
unici ad andare sul mercato nel giro di pochi mesi con tutte le motorizzazioni,
tradizionali e innovative, compreso l'elettrico. Nel Gpl e nel metano eravamo
gia' all'avanguardia".
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