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In alto, gli allegati con i dati di febbraio del mercato italiano.
Lo scorso febbraio le immatricolazioni sono risultate in aumento ma gli
acquisti di automobili sono calati. Il Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti ha rilevato, al termine del mese, 200.560 immatricolazioni
e un incremento del 20,6% rispetto a febbraio 2009. Ma l’UNRAE, l’Associazione
delle Case costruttrici estere in Italia, sostiene che si tratti di un
dato non rappresentativo della reale situazione del mercato delle quattro
ruote. Dopo l’abolizione degli incentivi governativi per la rottamazione
dei veicoli inquinanti si è avvertito immediatamente il calo degli acquisiti
di auto. A confermarlo è il numero di contratti conclusi a febbraio, fermo
a 145.000 e in flessione di quasi il 35% rispetto a febbraio 2009.
La diminuzione risulta più moderata considerando il primo bimestre di quest’anno:
270.000 veicoli rappresentano un segno negativo del 25% sul primo bimestre
2009. Secondo Gianni Filipponi, direttore generale dell’UNRAE, questi
dati sono “la punta dell’iceberg di uno scenario molto negativo, all’interno
del quale si evidenziano anche le forti difficoltà in cui si muove la domanda
di vetture con motorizzazione a basso impatto ambientale: Gpl, metano,
ibrida, ecc. La cancellazione dei bonus per questa tipologia di vetture
porterà ad una forte flessione delle vendite che darà vita ad un difficile
2010 per i concessionari e anche ad una forte riduzione delle forze di
lavoro dei produttori italiani di questi sistemi di alimentazione”. Filipponi
motiva il suo allarme, spiegando che “non devono trarre in inganno le
200.560 immatricolazioni e l’incremento del 20,6%: si tratta, infatti,
della coda (che si
protrarrà sino a marzo) delle immatricolazioni di vetture acquistate con
gli incentivi nella
parte finale dello scorso anno”.
Aggiunge il direttore dell’UNRAE: “Il vero volto del mercato si vedrà
a cominciare dalle immatricolazioni di aprile, che rifletteranno il bassissimo
livello di acquisizione ordini del gennaio-marzo”. Nel primo bimestre
di quest’anno le immatricolazioni sono state 407.580, in aumento del 25,5%
rispetto alle 324.782 dello stesso periodo 2009, ma in flessione del 10%
rispetto al primo bimestre 2008 e comunque ancora influenzate dall’effetto
degli ecoincentivi appena cancellati.
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