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Il brillante turbodiesel common rail MZR-CD 2.2 genera 127 kW/173 CV a
3.500 giri/min. e un valore di coppia molto notevole, 400 Nm già disponibili
a 2.000 giri/min. Consente un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 11,3
secondi e una velocità massima di 200 km/h. Il turbocompressore a geometria
variabile di nuovo sviluppo e lo speciale intercooler ottimizzato per il
Facelift contribuiscono ad assicurare una risposta pronta e potente a partire
da soli 1.600 giri/min.
Con il sistema common rail il processo di combustione diventa più efficiente.
Utilizzando una speciale pompa carburante e iniettori con 10 minuscoli
fori (0.119 mm) è stata migliorata l’alimentazione aumentando la pressione
di iniezione sino a 200 MPa, uno dei valori più alti del settore. Ne deriva
un timing molto preciso, che i progettisti hanno sfruttato per ottimizzare
il numero di iniezioni per ciclo e per controllare con esattezza la quantità
di carburante che entra nella camera di combustione.
Economia di carburante
Il nuovo CX-7 con il turbodiesel MZR-CD 2.2 non si limita ad assicurare
il massimo piacere di guida, è anche limitato nei consumi, considerando
che questo SUV sportivo tanto spazioso e tanto versatile necessita di soli
7,5 litri/100 km (percorso misto).
Vari fattori contribuiscono a questo risultato: il rapporto di compressione
di 16.3:1 decisamente basso (per un SUV compatto), le dimensioni contenute
del turbocompressore, la maggior efficienza dell’intercooler e gli speciali
rapporti del cambio.
Importante anche il ruolo degli iniettori di grande efficienza che riducono
l’intervallo minimo tra le iniezioni a 200 μs, per una velocità di iniezione
incrementata del 30% circa e un perfetto controllo sulla quantità di carburante
usata durante il ciclo.
Motore più pulito e conforme alle norme Euro5
Il turbodiesel MZR-CD 2.2 soddisfa le norme sulle emissioni Euro5 e si
avvale della più moderna tecnologia Mazda di abbattimento dei gas dei scarico.
Il nuovo filtro antiparticolato (DPF), fatto di un materiale ceramico ad
elevata resistenza termica, impiega un catalizzatore speciale messo a punto
da Mazda.
Usando l’ossigeno immagazzinato nel materiale di base insieme all’ossigeno
contenuto nei gas di scarico, il catalizzatore è in grado di migliorare
la combustione delle emissioni fuligginose. Grazie al maggior volume di
ossigeno impiegato, il nuovo sistema rende la rigenerazione del filtro
più veloce e più efficiente.
Infatti, per il filtro DPF adottato dal CX-7 Facelift l’intervallo tra
gli interventi di rigenerazione (in modalità NEDC) è circa il doppio rispetto
ai sistemi tradizionali e il processo dura un terzo del tempo. Una volta
purificati dal particolato, i gas di scarico passano attraverso il nuovo
Sistema di Riduzione Catalitica Selettiva (SCR) sviluppato da Mazda per
ridurre significativamente le emissioni di NOX (vedi riquadro).
Il nuovo sistema SCR riduce drasticamente le emissioni di NOx
Il nuovo CX-7 MZR-CD 2.2 turbodiesel è il primo SUV compatto il primo
veicolo Mazda ad essere equipaggiato con il sistema SCR (riduzione catalitica
selettiva).
Utilizza una reazione chimica naturale per trasformare le emissioni tossiche
di NOx in azoto e ossigeno assolutamente innocui. La reazione è innescata
da AdBlue® *urea, un tipo di ammoniaca contenuto in un serbatoio speciale
da 15,5 litri, posizionato sotto il vano bagagli. Per la massima sicurezza,
il serbatoio è termo-isolato e protetto da un coperchio robusto. Il sistema
SCR inietta piccole quantità di AdBlue® ad una pressione di circa 5 bar
nei gas di scarico a valle del DPF.
AdBlue® viene iniettato direttamente su una superficie speciale in cui
si mescola con i gas di scarico.
Il calore dello scarico provoca la decomposizione istantanea dell’urea
in ammoniaca, la quale a sua volta, secondo un processo chimico naturale,
decompone gli NOx presenti nei gas di scarico in azoto e ossigeno innocui
prima della fuoriuscita dal veicolo.
MZR DISI Turbo da 2,3 litri –
Il motore a benzina ad alte prestazioni ripreso dalla versione precedente
LaversionebenzinadelCX-7 facelift eredita l’apprezzato motore turbo MZR2.3
DISI del suo predecessore. Rispettoaimotoriabenzinaconiniezionenelcollettorediaspirazione,la
tecnologiadell’iniezionediretta adottata da questo motore presenta innumerevoli
vantaggi. Un incremento della coppia del 10% circa a 3.000 giri/min. grazie
all’azione di raffreddamento ottenuta iniettando la benzina direttamente
nella camera di combusione. Per il nuovo CX-7 , il motore a benzina DISI
è stato migliorato ulteriormente . Il cielo del pistone presenta una cavità
piatta di forma circolare che ottimizza la miscelazione aria- carburante
e contribuisce a migliorare la combustione durante la fase di riscaldamento
del motore. L’iniezione del carburante avviene non solo durante la fase
di aspirazione, ma prosegue durante la successiva fase di compressione
portando una miscela più ricca a contatto con le candele per una maggiore
stabilità della combusione. Il turbo benzina MZR 2.3 DISI eroga una potenza
di 191 kW/260 CV a 5.500 giri/min. e una coppia massima di 380 Nm a soli
3.000 giri/min. Risponde prontamente alla pressione sul pedale dell’acceleratore,
portando il nuovo CX-7 da 0 a 100 km/h in soli 8,2 secondi e consentendo
una velocità massima di 211 km/h .
Cambio manuale a sei rapporti
Entrambi i motori si avvalgono di un cambio manuale a sei rapporti il cui
design compatto a tre alberi è lo stesso del modello originario. Il cambio
dispone di sincronizzatori a triplo cono per la prima, la seconda e la
terza velocità, e un sincronizzatore a doppio cono per la quarta, tutti
studiati appositamente per un cambio marce eficiente e preciso. Grazie
al luido di trasmissione a basso grado di viscosità , l’inserimento delle
marce risulta agevole anche a motore freddo. Sul turbodiesel , il rapporto
della sesta velocità con overdrive assicura il massimo risparmio di carburante.
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