03/02/2010

Fiat 131 Dossier

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Gli anni '70 non cominciano bene per la Fiat: contestazioni dentro e fuori la fabbrica, scioperi selvaggi e un clima reso incerto dalle vicissitudini politiche fanno presagire un futuro a tinte fosche. Intanto, anche a causa dei lunghi tempi d’attesa necessari per avere una Fiat, sul nostro mercato crescono le vetture straniere. In più, nell’autunno-inverno ’73-’74, a seguito della guerra arabo-israeliana, arriva anche la crisi energetica che sembra fatta apposta per giustificare le misure “anti-auto” portate avanti dalla politica. Invece di sostenere l’industria dell’auto nazionale (come nello stesso periodo fanno i francesi e i tedeschi) il fisco italiano sembra mettere in atto misure votate a ostacolare quella che, invece di essere considerata una ricchezza per il Paese, viene “spremuta”.Ma il lavoro, malgrado tutto, continua. L’obiettivo della Fiat è quello di trovare una nuova vettura media che sostituisca la valida, ma datata, 124.