|
Innovazione significa anche tutela dell’ambiente
che per Fiat rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo dei
propri prodotti e che le permette di avere la gamma più ecologica d’Europa.
E Punto Evo non fa certo eccezione. Lo dimostrano i nuovi propulsori MultiAir
che, rispetto ad un tradizionale motore a benzina di pari cilindrata, assicurano
un incremento di potenza (fino al 10%) e coppia (fino al 15%), oltre ad
una sensibile riduzione di consumi (fino al 10%) ed emissioni di CO2 (sino
al 10%), di particolato (sino al 40%) e di NOx (sino al 60%).
Allo stesso modo i motori Multijet di seconda generazione consentono un
controllo più preciso della combustione diesel, con effetti benefici in
termini di consumi, emissioni, NVH e guidabilità. Merito del nuovo iniettore
Common Rail che modula la legge di introduzione del gasolio in camera:
ciò consente, per i motori Euro5, un vantaggio di consumi e CO2 sul ciclo
di omologazione di circa il 2% contenendo al tempo stesso le emissioni
inquinanti.
Inoltre, sempre all’insegna delle riduzione di consumi ed emissioni, il
nuovo modello propone il sistema Start&Stop – di serie su tutte le
nuove motorizzazioni benzina e diesel Euro5 - che gestisce lo spegnimento
temporaneo del motore in caso di sosta e il suo successivo riavvio.
Ulteriore dimostrazione dell’attenzione di Fiat alla tutela ambientale
sono le due alimentazioni bi-fuel (benzina/metano e benzina/GPL) che consentono
a Fiat Punto Evo di vantare la gamma motori in assoluto più completa ed
ecologica nel segmento. Del resto, Fiat detiene l’indiscussa leadership
mondiale nel campo delle vetture di primo impianto a doppia alimentazione
benzina/metano (OEM), e la più recente diffusione di vetture a doppia alimentazione
benzina /GPL.
Le due versioni “a minimo impatto ambientale” adottano un 1.4 8v Fire
da 77 CV specifico (per esempio quello della Natural Power eroga 70 CV,
quando funziona a metano, ed è omologato Euro5) realizzato da Fiat Powertrain
Tecnologies e progettato appositamente per la massima integrazione dei
due impianti
Per quanto concerne l’alimentazione a metano, questa è non solo la motorizzazione
bi-fuel più ecologica nel segmento B con appena 115 g/km di CO2, ma anche
la più economica grazie ai costi chilometrici da primato: meno di 4 euro
per 100 km. Tra l’altro, in Italia, questa alimentazione beneficia del
massimo degli incentivi governativi: 5.000 euro se cumulati alla rottamazione.
Da non dimenticare che Punto Evo Natural Power assicura oltre 1.000 km
di autonomia su ciclo combinato e 1.200 km su ciclo extraurbano e, quando
funziona a metano, garantisce ottima guidabilità e buone prestazioni: la
velocità massima è di 156 km/h mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h
avviene in 16,9 secondi.
Alla versione Natural Power si affianca quella con l’alimentazione GPL,
sviluppata sulla base dell’esperienza decennale di Fiat nel mondo delle
motorizzazioni alternative per rispondere alla straordinaria crescita di
questo mercato: la Punto Evo GPL vanta un’autonomia record di 1.500 km
in ciclo extra-urbano, costi chilometrici ridotti di quasi il 50% rispetto
al benzina, ridotti livelli di emissioni di CO2 (119 g/km) e di consumi
(7,4 l/100 km nel ciclo combinato).
Infine, sempre all’insegna del rispetto ambientale, il cliente di Fiat
Punto Evo potrà disporre di “eco:Drive”, l’innovativo software che -
attraverso la porta USB – consente di analizzare lo stile di guida dell’automobilista
aiutandolo a ottimizzare il comportamento in termini di consumi e quindi
di emissioni.
In dettaglio, mentre si guida la propria vettura, “eco:Drive” raccoglie
tutte le informazioni relative all’efficienza del veicolo e alle caratteristiche
di guida dell’automobilista. Tutti i dati, attraverso la porta USB del
sistema di info-tainment Blue&Me, vengono così trasmessi all’interno
di una normale chiavetta USB e quindi disponibili per una successiva “lettura”
su un computer. Infatti, l’utente può analizzare con attenzione consumi
ed emissioni di ognuno dei suoi viaggi (dando vita a un proprio eco:Index)
e ricevere consigli su come guidare per avere un minore impatto ambientale.
Grazie ad una serie di tutorial progressivi, si potrà migliorare il proprio
punteggio: basti pensare che gli automobilisti più attenti ad una guida
“eco-responsabile” possono attendersi miglioramenti del proprio stile
di guida pari al 15%, che significa ridurre le emissioni di CO2 del 15%
e un risparmio annuo di carburante compreso tra 120 e 200 euro.
Disponibile per i modelli Fiat 500, Grande Punto, Bravo, Qubo e Croma,
oltre 50 mila persone lo hanno “scaricato” gratuitamente dal sito www.fiat.com/ecodrive
nei primi otto mesi dal lancio. Senza contare che più di 22.000 persone
lo utilizzano costantemente per monitorare il proprio stile al volante,
animando la vita di “eco:Ville”, una community on-line dove condividere
l’impegno verso una guida eco-responsabile. Dunque, un grande successo
di pubblico ma anche un impegno concreto: infatti, grazie a consigli di
“eco:Drive”, è stato possibile risparmiare più di 1.900 tonnellate di
CO2 in Europa, equivalenti all’energia necessaria ad illuminare le vie
di una città come Ginevra per 20 mesi.
|