17/01/2008

Design: lo stile Mercedes

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Il family feeling è un codice d’identificazione, un elenco di caratteristiche legate all’immagine che un marchio automobilistico vuol dare di sé. Con l’occhio del designer, è anche lo strumento con cui si comincia ad immaginare ogni nuovo modello, uno strumento indispensabile e inestimabile. Meno di venti anni fa, lo stile tornò ad essere uno dei cavalli trainanti di questo settore e tutti i marchi, con pochissime eccezioni, hanno ripreso coscienza della loro immagine, guardando soprattutto alla propria storia. Facile, si direbbe, ma cosa si poteva tramandare dalle vecchie alle nuove generazioni?
Ben poco: progettazione e produzione erano figlie di una nuova epoca digitale e il pubblico sognava ad occhi aperti un futuro di oggetti mai visti prima. Uno dei pochi elementi in grado di dare una fisionomia riconoscibile ad una vettura era, ed è tuttora, la calandra. Chi ha avuto la giusta lungimiranza di conservarla si è garantito un preziosissimo family feeling, un’occasione che la casa di Stoccarda ha colto alla perfezione, trasformandola, insieme alla stella a tre punte, in una delle più riconosciute icone dell’automobilismo. E’ un autentico marchio di fabbrica, passato indenne attraverso gli anni e le mode, anche quando la concorrenza cedeva ad un gusto più moderno, mimetizzando le proprie calandre o riducendole a elementi grafici di poco valore. Ma un grande vantaggio è anche una grande responsabilità. La sfida più impegnativa di chi gioca su uno stile classico è saper trovare il giusto equilibrio fra innovazione e tradizione.
Il family feeling è un codice d’identificazione, un elenco di caratteristiche legate all’immagine che un marchio automobilistico vuol dare di sé. Con l’occhio del designer, è anche lo strumento con cui si comincia ad immaginare ogni nuovo modello, uno strumento indispensabile e inestimabile. Meno di venti anni fa, lo stile tornò ad essere uno dei cavalli trainanti di questo settore e tutti i marchi, con pochissime eccezioni, hanno ripreso coscienza della loro immagine, guardando soprattutto alla propria storia. Facile, si direbbe, ma cosa si poteva tramandare dalle vecchie alle nuove generazioni? Ben poco: progettazione e produzione erano figlie di una nuova epoca digitale e il pubblico sognava ad occhi aperti un futuro di oggetti mai visti prima. Uno dei pochi elementi in grado di dare una fisionomia riconoscibile ad una vettura era, ed è tuttora, la calandra. Chi ha avuto la giusta lungimiranza di conservarla si è garantito un preziosissimo family feeling, un’occasione che la casa di Stoccarda ha colto alla perfezione, trasformandola, insieme alla stella a tre punte, in una delle più riconosciute icone dell’automobilismo. E’ un autentico marchio di fabbrica, passato indenne attraverso gli anni e le mode, anche quando la concorrenza cedeva ad un gusto più moderno, mimetizzando le proprie calandre o riducendole a elementi grafici di poco valore. Ma un grande vantaggio è anche una grande responsabilità. La sfida più impegnativa di chi gioca su uno stile classico è saper trovare il giusto equilibrio fra innovazione e tradizione.