09/12/2009

BMW 530D GRAN TURISMO FUTURA

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Gli inserimenti in curva non sono rapidi quanto la Serie 5 Touring, malgrado un’encomiabile precisione dell’avantreno scarsamente incline al sottosterzo, e tradiscono la notevole massa della vettura (1.960 kg dichiarati). Massa che inficia l’agilità, sebbene le reazioni appaiano più rapide di una X5 quando la strada si fa tortuosa; sensazione amplificata dal baricentro lievemente rialzato rispetto a Serie 5 Touring, ma che non penalizza sul veloce dove anzi la 5 GT consente di forzare il ritmo forte della stabilità del retrotreno, scarsamente sensibile in rilascio, e dell’azione del Driving Dynamic Control di serie, ovvero della possibilità di modificare in base a 4 setup (Comfort, Normal, Sport e Sport+) la prontezza di risposta del motore alle pressioni dell’acceleratore, la logica di gestione del cambio, la servoassistenza dello sterzo e il livello d’intervento del controllo di stabilità e trazione.


Regolazioni che si estendono alla taratura delle sospensioni, le posteriori forti di molle pneumatiche, qualora si opti per il sistema Adaptive Drive che prevede anche la funzione di contenimento del rollio mediante attuatori adattivi delle barre stabilizzatrici. Un’azione che, selezionando la configurazione Sport, riduce sensibilmente il coricamento della vettura in appoggio, comunque sempre percepibile. In sintesi, in autostrada la vettura brilla per il confort, nel misto è rallentata dal peso. In città le uniche controindicazioni sono costituite da dimensioni importanti e dalla visibilità posteriore un po' limitata.