19/02/2010

Alfa Romeo Giulia Spider 1600 Veloce

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Nel 1964 toccare i 185 orari con un’auto di 1.600 cc era un primato. Quindi non fu una forzatura aggiungere l’aggettivo “veloce” alla Giulia Spider, la bella convertibile presentata il 27 giugno 1962 sull’autodromo di Monza insieme alla nuova berlina Giulia di 1,6 litri. Rispetto alla Giulietta spider, lanciata nell’autunno del 1955, il nome Giulia sottolineava in prima battuta la crescita della cubatura, che passava dai 1.290 a 1.570 cc.

La Giulia Spider rappresentò una svolta commerciale importante per la Casa del Biscione anche negli Stati Uniti. E dire che a questo importante passo si arrivò quasi per caso. Infatti fu Max Hoffmann, allora importatore Alfa Romeo negli Stati Uniti, che convinse la dirigenza sulla convenienza di vendere una spider oltreoceano.

Erano i primi Anni ‘60 e la spider esprimeva al meglio la gioia di vivere. E in tanti la desideravano: dagli attori, ai cantanti, ai personaggi del jet-set per la gioia dei fotografi che immortalavano volti e atteggiamenti senza il filtro dei finestrini. Fino alla gente comune. La vettura aperta, insomma, era sinonimo di benessere e spensieratezza. E l’Alfa Romeo non poteva restare a guardare il successo della Fiat 1500-1600 S cabriolet (vedi Automobilismo d’Epoca n. 19).