|
Nel 1985 debutta la nuova Alfa Romeo con il compito
di sostituire la Nuova Giulietta presentata nel 1977 . Il nome scelto -
75 - intendeva celebrare la ricorrenza dei
tre quarti di secolo della Casa del biscione, fondata nel 1910. La vettura
nasceva sulla base del telaio della Giulietta, ma presentava una serie
d’interventi sulla meccanica e sull’assetto che ponevano in primo piano
il piacere di guida e le prestazioni. Con questo nuovo modello la Casa
di Arese voleva rimediare in parte alle critiche di chi le rimproverava
scelte di comodo, preferendo aggiornare i modelli in produzione,
pur ancora validi, piuttosto che realizzarne uno da zero. Non era una critica
infondata, ma la cosa era dettata da situazioni legate al contesto sociale
di quegli anni. Il periodo della contestazione e il clima teso che per
troppo tempo si era respirato all’interno dei reparti produttivi, avevano
provocato guasti dai quali la Casa di Arese non riuscì a sollevarsi con
le sole proprie forze. E in queste condizioni era impossibile far fronte
ai cospicui investimenti necessari per lo sviluppo di una nuova piattaforma.
|