Se è vero che le auto si comprano anche
con gli occhi, Nitro è perfetto. Piaccia o no, non passa inosservato.
Impossibile
non soffermarsi sull’immagine imponente e aggressiva del nuovo Suv marchiato
Dodge: un omaggio al modo tutto americano, un po’ sopra le righe in fatto
di design, di interpretare il concetto di Sport utility.
Stilisticamente,
infatti, Nitro non ha mezze misure. Soprattutto nel frontale, largo e squadrato,
che trova continuità in archi passaruota massicci e in una fiancata dominata
dalla linea di cintura alta e da finestrini bassi e squadrati. Quanto ai
muscoli, Nitro non si limita affatto a fare scena e, in alternativa al
V6 4.0 a benzina da 260 Cv, più consono ai gusti degli automobilisti americani,
propone sotto il cofano un turbodiesel common rail di origine VM di 2,8
litri e 177 Cv: un motore generoso di coppia e che spinge sempre con
apprezzabile
vivacità, tenuto conto della mole non trascurabile.
Se è vero che le auto si comprano anche
con gli occhi, Nitro è perfetto. Piaccia o no, non passa inosservato.
Impossibile
non soffermarsi sull’immagine imponente e aggressiva del nuovo Suv
marchiato
Dodge: un omaggio al modo tutto americano, un po’ sopra le righe in fatto
di design, di interpretare il concetto di Sport utility.
Stilisticamente,
infatti, Nitro non ha mezze misure. Soprattutto nel frontale, largo e squadrato,
che trova continuità in archi passaruota massicci e in una fiancata dominata
dalla linea di cintura alta e da finestrini bassi e squadrati. Quanto ai
muscoli, Nitro non si limita affatto a fare scena e, in alternativa al
V6 4.0 a benzina da 260 Cv, più consono ai gusti degli automobilisti americani,
propone sotto il cofano un turbodiesel common rail di origine VM di 2,8
litri e 177 Cv: un motore generoso di coppia e che spinge sempre con
apprezzabile
vivacità, tenuto conto della mole non trascurabile.
segui Automobilismo.it su: