Ford applica la deattivazione sul motore da un litro a tre cilindri

14 dicembre 2016
Redazione Automobilismo
Ford applica la deattivazione sul motore da un litro a tre cilindri
Prima applicazione di questa tecnologia di risparmio di carburante su un motore con cilindrata e frazionatura ridotte

Ford applica la deattivazione sul motore da un litro a tre cilindri

Ford lancia una nuova versione del pluripremiato motore EcoBoost 1.0 a cilindrata variabile. Si tratta della prima applicazione al mondo di tecnologie di disattivazione dei cilindri su un propulsore a 3 cilindri. Il sistema è in grado di disattivare/riattivare la combustione in uno dei cilindri in soli 14 millisecondi, consentendo di ridurre le emissioni di CO2 e di incrementare l’efficienza del 6%. Il tutto senza alterare prestazioni e comfort. Lo sviluppo del nuovo sistema fa parte di un piano di sviluppo sull'efficienza dei propulsori; una delle soluzioni è appunto la deattivazione di uno o più cilindri, che consente un risparmio di carburante in condizioni di marcia a gas costante o comunque con moderate richieste di potenza. Nel tre cilindri Ford la deattivazione è operativa a regimi inferiori a 4.500 giri e interessa il primo cilindro, le cui valvole vengono bypassate da un bilancere azionato dal circuito idrauico, mentre iniezione e accensione sono interrotte; il tutto gestito dalla centralina elettronica del motore. La chiusura di entrambe le valvole fa agire il pistone come una molla: l'energia persa durante la corsa verso l'alto del pistone viene quasi del tutto restituita durante la sua discesa. L'unica conseguenza è un leggero aumento dell'irregolarità della coppia.

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