Cargurus.it: l'e-commerce automobilistico

18 May 2018
a cura di Redazione Automobilismo
Cargurus.it: l'e-commerce automobilistico
Il maggior portale di compravendita di auto negli USA è sbarcato anche in Italia.

All'Automotive Dealer Day di Verona, davanti a un gremito pubblico di concessionari e rivenditori, la Cargurus, primaria azienda internazionale del mercato automobilistico online, ha presentato il suo nuovo sito per il mercato italiano. CarGurus.it si configura, infatti, come un nuovo modello di mercato dell’auto, una piattaforma affidabile e trasparente tanto per i consumatori quanto per i concessionari. A dimostrazione dell'elevata affidabilità di questa azienda vi basta sapere che a fondarla nel lontano 2006 è stato Langley Steinert, co-fondatore di TripAdvisor.

Questione di fiducia e recensioni

Ma come ha fatto a diventare il maggior portale di compravendita di auto negli USA e il più grande sito per numero mensile di visitatori unici? Semplice, l'azienda si avvale di una tecnologia di proprietà, di algoritmi di ricerca e di analisi dei dati, al fine di rafforzare la fiducia e la trasparenza nell'esperienza di ricerca di un auto, e, nel contempo, aiutare gli utenti a trovare facilmente le migliori occasioni nel campo delle auto usate, favorendo i contatti con i principali rivenditori. Nello specifico le offerte dei concessionari vengono valutate in base a calcoli dettagliati relativi al valore di mercato, oltre che su recensioni dei rivenditori fatte da altri acquirenti.

Cargurus.it: l'e-commerce automobilistico

Due diverse strategie

Con questi assi nella manica il nuovo portale di e-commerce punta a rafforzare la fiducia e la trasparenza nel processo di acquisto di un auto, fornendo ai consumatori informazioni imparziali, quanto la compravendita nel mondo reale. Non per niente CarGurus aiuta i rivenditori a proporre i propri veicoli e a entrare in contatto con consumatori orientati all'acquisto. Per fare questo il nuovo sito italiano propone ai rivenditori un modello cosiddetto "freemium" grazie al quale, sin dall'abbonamento base (gratuito), i concessionari possono inserire le proprie proposte con la certezza di intercettare un gran numero di potenziali acquirenti. Se ciò non dovesse bastare, i rivenditori potranno avvalersi anche di un piano a pagamento che punta a massimizzare il più possibile l'investimento.

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