Cadillac SRX 3.6 V6 Sport Luxury

14 luglio 2006
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    Cadillac SRX 3.6 V6 Sport Luxury

    Introduzione





    I tempi in cui dagli Stati Uniti giungevano quasi esclusivamente improponibili e assetate berline sembrano per fortuna conclusi. Da qualche anno a questa parte infatti Cadillac e Chrysler rivolgono al mercato europeo un’ attenzione particolare, con modelli dal design più giovanile e accattivante, CTS docet, con soluzioni tecniche, motorizzazioni e finiture finalmente all’altezza degli esigenti clienti del vecchio Continente.  Testata su cinque diversi circuiti, compreso il famoso Nürburgring in Germania, la nuova SRX Cadillac ripropone tutti i tratti distintivi delle Sport Utility USA, tra i quali le dimensioni maxi (misura 4,95 metri in lunghezza e 1,84 in larghezza), e consumi sempre elevati (purtroppo nessun motore diesel è per ora a listino) in compenso offre una guidabilità di buon livello e un confort decisamente elevato.


    L’abitacolo, ben insonorizzato (68,7 appena i dB da noi rilevati ad 130 km/h) è comodo, grazie a un settaggio piuttosto morbido delle sospensioni ad andatura normale, e luminoso, merito anche del generoso tetto in cristallo Ultraview.
    Senza contare che i 257,5 cavalli di potenza e i 33,5 kgm di coppia massima erogati al nostro banco dal suo 3,5 litri V6 le permettono di primeggiare alla voce prestazioni rispetto a rivali come Porsche Cayenne 3.2 Tiptronic S o Nissan Murano 3.5 V6. In un quadro dinamico più che soddisfacente dunque solo due aspetti ci sono apparsi migliorabili:lo sterzo mantiene quell’incertezza tipica dei comandi americani, difettando un po’ in precisione ma soprattutto in prontezza alle andature medio-elevate e gli spazi di frenata sono un po’ troppo lunghi come attestano i 43 metri da noi rilevati rilevati nel classico100-0 km/h che diventano 72 da 130 km/h. Infine il prezzo: la versione Sport Luxury da noi provata sfiora i 52.000 euro, non è certo concorrenziale ma giustificato da una dotazione di serie molto completa.
    I tempi in cui dagli Stati Uniti giungevano quasi esclusivamente improponibili e assetate berline sembrano per fortuna conclusi. Da qualche anno a questa parte infatti Cadillac e Chrysler rivolgono al mercato europeo un’attenzione particolare, con modelli dal design più giovanile e accattivante, CTS docet, con soluzioni tecniche, motorizzazioni e finiture finalmente all’altezza degli esigenti clienti del vecchio Continente.  Testata su cinque diversi circuiti, compreso il famoso Nürburgring in Germania, la nuova SRX Cadillac ripropone tutti i tratti distintivi delle Sport Utility USA, tra i quali le dimensioni maxi (misura 4,95 metri in lunghezza e 1,84 in larghezza), e consumi sempre elevati (purtroppo nessun motore diesel è per ora a listino) in compenso offre una guidabilità di buon livello e un confort decisamente elevato.


    < strong>L’abitacolo, ben insonorizzato (68,7 appena i dB da noi rilevati ad 130 km/h) è comodo, grazie a un settaggio piuttosto morbido delle sospensioni ad andatura normale, e luminoso, merito anche del generoso tetto in cristallo Ultraview. Senza contare che i 257,5 cavalli di potenza e i 33,5 kgm di coppia massima erogati al nostro banco dal suo 3,5 litri V6 le permettono di primeggiare alla voce prestazioni rispetto a rivali come Porsche Cayenne 3.2 Tiptronic S o Nissan Murano 3.5 V6. In un quadro dinamico più che soddisfacente dunque solo due aspetti ci sono apparsi migliorabili:lo sterzo mantiene quell’incertezza tipica dei comandi americani, difettando un po’ in precisione ma soprattutto in prontezza alle andature medio-elevate e gli spazi di frenata sono un po’ troppo lunghi come attestano i 43 metri da noi rilevati rilevati nel classico100-0 km/h che diventano 72 da 130 km/h. Infine il prezzo: la versione Sport Luxury da noi provata sfiora i 52.000 euro, non è certo concorrenziale ma giustificato da una dotazione di serie molto completa.

    Interni



    Vettura dal look decisamente insolito e anticonformista, la nuova SRX è una Sport Utility imponente, con un lunghezza complessiva di 4,95 m e una notevole altezza, 1,72 m, misure che l’avvicinano più alla nuova generazione di modelli,  Audi Q7 in testa, che alle potenziali concorrenti quali Porsche Cayenne, VW Touareg o Nissan Murano. Ingombri esterni generosi e un passo prossimo ai tre metri che si riflettono in un’abitabilità di tutto rispetto, con cinque posti piuttosto comodi e una terza fila costituita due sedili ribaltabili elettricamente confortevoli però al massimo per due bambini.

    Peccato anche che il tunnel centrale della trasmissione, piuttosto ingombrante, crei qualche disagio per l’eventuale terzo passeggero della seconda fila di sedili. In compenso, la soglia di accesso non eccessivamente alta e l’ampia apertura delle quattro portiere facilita l’accessibilità. Una volta accomodati a bordo si apprezzano la seduta piuttosto rialzata del posto guida e la buona visibilità complessiva, malgrado la linea di cintura piuttosto alta. La plancia è abbastanza classica, con una strumentazione analogica di facile lettura e una disposizione dei comandi sulla consolle centrale facile e intuitiva. Solo il display dell’ impianto di climatizzazione è collocato un po’ troppo in basso e dunque lontano dal campo visivo del guidatore.

    Tutte le regolazioni del sedile sono elettriche e segnaliamo due inusuali finezze: la regolazione della pedaliera e la possibilità di ripiegare, sempre elettricamente, i due sedili posteriori con la semplice pressione di un tasto. Il piantone dello sterzo invece si regola unicamente in altezza e solo manualmente, a scatti. I sedili in pelle hanno dimensioni piuttosto generose, sono comodi e confortevoli (solo il sostegno laterale è migliorabile) con una profilatura appena accennata. Sorprende anche il numero piuttosto esiguo di vani portaoggetti, con il classico cassetto di fronte al passeggero un po’ angusto.
    Vettur a dal look decisamente insolito e anticonformista, la nuova SRX è una Sport Utility imponente, con un lunghezza complessiva di 4,95 m e una notevole altezza, 1,72 m, misure che l’avvicinano più alla nuova generazione di modelli,  Audi Q7 in testa, che alle potenziali concorrenti quali Porsche Cayenne, VW Touareg o Nissan Murano. Ingombri esterni generosi e un passo prossimo ai tre metri che si riflettono in un’abitabilità di tutto rispetto, con cinque posti piuttosto comodi e una terza fila costituita due sedili ribaltabili elettricamente confortevoli però al massimo per due bambini.

    Peccato anche che il tunnel centrale della trasmissione, piuttosto ingombrante, crei qualche disagio per l’eventuale terzo passeggero della seconda fila di sedili. In compenso, la soglia di accesso non eccessivamente alta e l’ampia apertura delle quattro portiere facilita l’accessibilità. Una volta accomodati a bordo si apprezzano la seduta piuttosto rialzata del posto guida e la buona visibilità complessiva, malgrado la linea di cintura piuttosto alta. La plancia è abbastanza classica, con una strumentazione analogica di facile lettura e una disposizione dei comandi sulla consolle centrale facile e intuitiva. Solo il display dell’impianto di climatizzazione è collocato un po’ troppo in basso e dunque lontano dal campo visivo del guidatore.

    Tutte le regolazioni del sedile sono elettriche e segnaliamo due inusuali finezze: la regolazione della pedaliera e la possibilità di ripiegare, sempre elettricamente, i due sedili posteriori con la semplice pressione di un tasto. Il piantone dello sterzo invece si regola unicamente in altezza e solo manualmente, a scatti. I sedili in pelle hanno dimensioni piuttosto generose, sono comodi e confortevoli (solo il sostegno laterale è migliorabile) con una profilatura appena accennata. Sorprende anche il numero piuttosto esiguo di vani portaoggetti, con il classico cassetto di fronte al passeggero un po’ angusto.

    Tecnica




    La nuova Sport Utility Cadillac nasce sul medesimo pianale “Sigma” della GM già impiegato per la berlina CTS, con una scocca autoportante che vanta buoni livelli di rigidità torsionale e una ripartizione dei pesi quasi ideale (49,7% all’anteriore e 50,3% al posteriore, rilevati alla nostra bilancia).  Le sospensioni sono indipendenti, con bracci trasversali sovrapposti all’avantreno e bracci multipli al retrotreno. Gli ammortizzatori a controllo elettronico Magnetic Ride Control, il cui funzionamento si basa su un liquido magnetico a densità variabile, reagisce in tempo reale alle condizioni di guida con uno  smorzamento che può variare fino a mille volte al secondo.

    Il motore V6 da 3,6 litri ha sviluppato al nostro banco una potenza massima di 257,5 cavalli a 6.580 giri/min, contro i 264 Cv dichiarati, e una coppia massima di 33,5 kgm a 2.680 giri/min. Si tratta di un’unità piuttosto moderna e leggera a 24 valvole e doppio albero a camme in testa (DOHC) a 60 gradi, dotata di controllo elettronico della valvola a farfalla, fasatura variabile, iniezione multipoint, monoblocco e testata cilindri in alluminio ed albero motore in acciaio fucinato.  La trazione è integrale permanente e in condizioni di guida normali, il sistema distribuisce uniformemente la coppia all’avantreno e al retrotreno (50/50), tramite un differenziale centrale. In caso di slittamento, la coppia viene ridistribuita soltanto alle ruote, o alla singola ruota, con una trazione migliore. Il sistema di controllo della stabilità StabiliTrak, il controllo della trazione TCS, l’ Abs e i sei air bag compresi nella dotazione assicurano infine un buon livello di sicurezza.  
    La nuova Sport Utility Cadillac nasce sul medesimo pianale “Sigma” della GM già impiegato per la berlina CTS, con una scocca autoportante che vanta buoni livelli di rigidità torsionale e una ripartizione dei pesi quasi ideale (49,7% all’anteriore e 50,3% al posteriore, rilevati alla nostra bilancia).  Le sospensioni sono indipendenti, con bracci trasversali sovrapposti all’avantreno e bracci multipli al retrotreno. Gli ammortizzatori a controllo elettronico Magnetic Ride Control, il cui funzionamento si basa su un liquido magnetico a densità variabile, reagisce in tempo reale alle condizioni di guida con uno  smorzamento che può variare fino a mille volte al secondo.

    Il motore V6 da 3,6 litri ha sviluppato al nostro banco una potenza massima di 257,5 cavalli a 6.580 giri/min, contro i 264 Cv dichiarati, e una coppia massima di 33,5 kgm a 2.680 giri/min. Si tratta di un’unità piuttosto moderna e leggera a 24 valvole e doppio albero a camme in testa (DOHC) a 60 gradi, dotata di controllo elettronico della valvola a farfalla, fasatura variabile, iniezione multipoint, monoblocco e testata cilindri in alluminio ed albero motore in acciaio fucinato.  La trazione è integrale permanente e in condizioni di guida normali, il sistema distribuisce uniformemente la coppia all’avantreno e al retrotreno (50/50), tramite un differenziale centrale. In caso di slittamento, la coppia viene ridistribuita soltanto alle ruote, o alla singola ruota, con una trazione migliore. Il sistema di controllo della stabilità StabiliTrak, il controllo della trazione TCS, l’ Abs e i sei air bag compresi nella dotazione assicurano infine un buon livello di sicurezza.  

    Su strada




    Principale terreno d’azione della nuova Sport Utility Cadillac sono ovviamente i lunghi trasferimenti autostradali, situazioni in cui la Sport Utility americana offre un invidiabile confort di marcia grazie alla notevole efficacia dello schema sospensivo, molto morbido nell’uso normale, e un’ insonorizzazione estremamente curata, come attestano i 68,7 dB da noi rilevati a 130 km/h. Le generose dimensioni esterne, la difficile percezione degli ingombri in manovra e un diametro di sterzata non esattamente contenuto (ben 12,59 i metri misurati tra i marciapiedi), creano invece più di qualche difficoltà in città, dove ci si può consolare grazie alla comodità del cambio automatico e alla leggerezza del servosterzo.

    A dispetto di quanto mole e dimensioni sembrino suggerire a prima vista, la SRX si disimpegna inoltre con discreta agilità anche sui percorsi misti, grazie all’efficacia degli ammortizzatori a controllo elettronico che all’occorrenza irrigidiscono efficacemente e prontamente l’assetto limitando sensibilmente fenomeni di rollio in percorrenza di curva.
     Solo esagerando col gas in entrata subentra un sottosterzo piuttosto marcato, un fenomeno accentuato anche dalla differente gommatura tra i due assi, 235/60 R 18 all’anteriore e 255/55 R18 al posteriore.  L’intervento del controllo della stabilità nelle situazioni al limite è comunque sempre rapido ed efficace.

    Decisamente interessanti le prestazioni rilevate dal nostro Centro prove, con valori spesso migliori delle rivali dirette, come attestano gli 8,37 secondi necessari nel classico 0-100 km/h, contro gli 8,84 secondi della Murano o i 9,78 sec della Cayenne 3.2 Tiptronic S (Automobilismo 05/2005) e tempi di ripresa piuttosto ridotti (29,51 sec per i 1000 m da 60 km/h).

    Prin cipale terreno d’azione della nuova Sport Utility Cadillac sono ovviamente i lunghi trasferimenti autostradali, situazioni in cui la Sport Utility americana offre un invidiabile confort di marcia grazie alla notevole efficacia dello schema sospensivo, molto morbido nell’uso normale, e un’insonorizzazione estremamente curata, come attestano i 68,7 dB da noi rilevati a 130 km/h. Le generose dimensioni esterne, la difficile percezione degli ingombri in manovra e un diametro di sterzata non esattamente contenuto (ben 12,59 i metri misurati tra i marciapiedi), creano invece più di qualche difficoltà in città, dove ci si può consolare grazie alla comodità del cambio automatico e alla leggerezza del servosterzo.

    A dispetto di quanto mole e dimensioni sembrino suggerire a prima vista, la SRX si disimpegna inoltre con discreta agilità anche sui percorsi misti, grazie all’efficacia degli ammortizzatori a controllo elettronico che all’occorrenza irrigidiscono efficacemente e prontamente l’assetto limitando sensibilmente fenomeni di rollio in percorrenza di curva.  Solo esagerando col gas in entrata subentra un sottosterzo piuttosto marcato, un fenomeno accentuato anche dalla differente gommatura tra i due assi, 235/60 R 18 all’anteriore e 255/55 R18 al posteriore.  L’intervento del controllo della stabilità nelle situazioni al limite è comunque sempre rapido ed efficace.

    Decisamente interessanti le prestazioni rilevate dal nostro Centro prove, con valori spesso migliori delle rivali dirette, come attestano gli 8,37 secondi necessari nel classico 0-100 km/h, contro gli 8,84 secondi della Murano o i 9,78 sec della Cayenne 3.2 Tiptronic S (Automobilismo 05/2005) e tempi di ripresa piuttosto ridotti (29,51 sec per i 1000 m da 60 km/h).

    Scheda Tecnica




    Motore
    Ciclo Otto, anteriore longitudinale, euro 4, 6 cilindri a V 4 supporti di banco. Distribuzione bialbero in testa, 24 valvole, fasatura variabile. - Monoblocco e testata in lega leggera. - Raffreddamento a liquido. - Alimentazione a iniezione elettronica integrata con l’accensione. - Catalizzatore a 3 vie con sonda lambda. - Potenza max 264 Cv (194 kW) a 6.500 giri/min. - Potenza specifica 74,1 Cv/litro (54,4 kW/litro). - Coppia max 34,9 kgm (342 Nm) a 2.500 giri/min. - Cilindrata 3.564 cc; alesaggio 94 mm; corsa 85,6 mm. - Circuito di raffreddamento 11,5 litri; olio motore 9,5 litri. Alternatore 120 A, batteria 54 Ah.

    Trasmissione
    Trazione integrale permanente. Cambio automatico/sequenziale a 5 marce. Rapporti: I° 3,420, II° 2,210, III° 1,600, IV° 1,000, V° 0,750. RM 3,020. Rapporto finale 3,910.

    Autotelaio
    Avantreno a ruote indipendenti, bracci multipli oscillanti, ammortizzatori attivi Magnetic Ride Control. Retrotreno a ruote indipendenti, bracci multipli oscillanti, ammortizzatori attivi Magnetic Ride Control. Barra stabilizzatrice anteriore e posteriore. Sterzo a cremagliera con servocomando progressivo. Freni anteriori a disco autoventilanti, posteriori a disco autoventilanti, sistema antibloccaggio. Cerchi ruota 8,0Jx18”; pneumatici ant. 235/60 R 18; post.  255/55 R 18. Ruota di scorta: ruotino. Carrozzeria 5 porte, 5/7 posti. Capacità serbatoio 75,7 litri.

    Dimensioni e pesi
    Passo 295,7 cm; carreggiata anteriore 157,2 cm; carreggiata posteriore 158 cm. - Lunghezza 495 cm; larghezza 184,4 cm; altezza 172,2 cm. - Peso in ordine di marcia 1.960 kg; a pieno carico 2.675 kg; rimorchiabile 2.268 kg. - Capacità bagagliaio 238/1.968 litri. Prestazioni Velocità massima 200 km/h. - Accelerazione 0-100 km/h 8 secondi. - Rapporto peso/potenza 7,5 kg/Cv (10,1 kg/kW). - Consumo urbano 19,1 litri/100 km (5,2 km/litro); extra-urbano 12,1 litri/100 km (8,3 km/litro); combinato 14,7 litri/100 km (6,8 km/litro).


    Prezzo base di listino 51.950 euro - Garanzia: vettura 3 anni/100.000 km - Verniciatura 3 anni/100.000 km.
    Tassa di possesso 500,52 euro.
    Motore Ciclo Otto, anteriore longitudinale, euro 4, 6 cilindri a V 4 supporti di banco. Distribuzione bialbero in testa, 24 valvole, fasatura variabile. - Monoblocco e testata in lega leggera. - Raffreddamento a liquido. - Alimentazione a iniezione elettronica integrata con l’accensione. - Catalizzatore a 3 vie con sonda lambda. - Potenza max 264 Cv (194 kW) a 6.500 giri/min. - Potenza specifica 74,1 Cv/litro (54,4 kW/litro). - Coppia max 34,9 kgm (342 Nm) a 2.500 giri/min. - Cilindrata 3.564 cc; alesaggio 94 mm; corsa 85,6 mm. - Circuito di raffreddamento 11,5 litri; olio motore 9,5 litri. Alternatore 120 A, batteria 54 Ah.

    Trasmissione Trazione integrale permanente. Cambio automatico/sequenziale a 5 marce. Rapporti: I° 3,420, II° 2,210, III° 1,600, IV° 1,000, V° 0,750. RM 3,020. Rapporto finale 3,910.

    Autotelaio Avantreno a ruote indipendenti, bracci multipli oscillanti, ammortizzatori attivi Magnetic Ride Control. Retrotreno a ruote indipendenti, bracci multipli oscillanti, ammortizzatori attivi Magnetic Ride Control. Barra stabilizzatrice anteriore e posteriore. Sterzo a cremagliera con servocomando progressivo. Freni anteriori a disco autoventilanti, posteriori a disco autoventilanti, sistema antibloccaggio. Cerchi ruota 8,0Jx18”; pneumatici ant. 235/60 R 18; post.  255/55 R 18. Ruota di scorta: ruotino. Carrozzeria 5 porte, 5/7 posti. Capacità serbatoio 75,7 litri.

    Dimensioni e pesi Passo 295,7 cm; carreggiata anteriore 157,2 cm; carreggiata posteriore 158 cm. - Lunghezza 495 cm; larghezza 184,4 cm; altezza 172,2 cm. - Peso in ordine di marcia 1.960 kg; a pieno carico 2.675 kg; rimorchiabile 2.268 kg. - Capacità bagagliaio 238/1.968 litri. Prestazioni Velocità massima 200 km/h. - Accelerazione 0-100 km/h 8 secondi. - Rapporto peso/potenza 7,5 kg/Cv (10,1 kg/kW). - Consumo urbano 19,1 litri/100 km (5,2 km/litro); extra-urbano 12,1 litri/100 km (8,3 km/litro); combinato 14,7 litri/100 km (6,8 km/litro).


    Prezzo base di listino 51.950 euro - Garanzia: vettura 3 anni/100.000 km - Verniciatura 3 anni/100.000 km.
    Tassa di possesso 500,52 euro.

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