Bollinger B1: l’elettrica da battaglia

3 agosto 2017
a cura di Redazione Automobilismo
Bollinger B1: l’elettrica da battaglia
La 4x4 americana è la prima fuoristrada estrema a propulsione elettrica. I due motori portano in dote 367 Cv e la trazione integrale a gestione elettronica. In produzione dal 2019.

Erogazione immediata

Bollinger B1: l’elettrica da battaglia

Spigolosa come le 4x4 di un tempo. Aggressiva quanto una Land Rover Defender o una Jeep Wrangler. Specialistica come poche altre fuoristrada. Ma, soprattutto, elettrica. La nuova Bollinger B1 adotta infatti due motori alimentati a batteria che portano in dote 367 Cv e una prontezza nelle risposte all’acceleratore sconosciuta ai modelli tradizionali.

Per ora si tratta di un prototipo

Bollinger B1: l’elettrica da battaglia

Il vantaggio connaturato alla propulsione elettrica, vale a dire la possibilità di disporre immediatamente di tutta la coppia erogata dal powertrain a zero emissioni, nel caso della 4x4 B1 trova applicazione in ambito fuoristradistico. Forse i puristi storceranno il naso, ma l’incomparabile reattività dei motori a batteria, abbinata alla trazione integrale a gestione elettronica, costituisce un plus che, a detta della Bollinger, consente di affrontare a cuor leggero anche gli ostacoli più difficili. Al momento si tratta di un prototipo, ma il successo riscosso durante l’unveiling avvenuto a Manhattan promette di traghettare quanto prima la vettura verso la produzione in piccola serie.

Batterie sino a 100 kWh

La trazione integrale, come accennato, rinuncia al tradizionale albero di trasmissione in favore dell’operato di un motore elettrico in corrispondenza di ciascun assale. Le batterie agli ioni di litio possono contare su di una capacità di 60 o 100 kWh, cui conseguono percorrenze nell’ordine, rispettivamente, dei 180 e 320 km. Accumulatori che sono collocati all’interno di uno spesso involucro in metallo, impermeabile e compatibile con i connettori per la ricarica rapida, e che contribuiscono a una ripartizione dei pesi 50/50 tra avantreno e retrotreno. La massa complessiva si attesta a 1.770 kg – un risultato lodevole – complice il telaio in alluminio.

Sospensioni pneumatiche

Bollinger B1: l’elettrica da battaglia

La Bollinger B1 scatta da 0 a 96 km/h in 4,5 secondi e raggiunge la velocità massima di 205 km/h. Si avvale di sospensioni pneumatiche – una dotazione raffinata – di barre antirollio disaccoppiabili, similmente alla Wrangler Rubicon, e dell’assetto adattabile elettricamente. La vettura, che costerà circa 60.000 dollari, potrebbe entrare in produzione nel corso del 2019.

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