BMW M4 CS: la virtù sta nel mezzo

2 giugno 2017
a cura di Redazione Automobilismo
BMW M4 CS: la virtù sta nel mezzo
S’inserisce in gamma tra l’M4 Competition Package e l’M4 GTS. Proposta a 133.900 euro, si avvale di un assetto specifico e di uno step da 460 Cv del 3.0 biturbo. Freni carboceramici di serie.

7 minuti e 38 secondi al Ring

BMW M4 CS: la virtù sta nel mezzo

Non è una primadonna, ma ha comunque un fascino irresistibile. La nuova Bmw M4 CS, dove CS sta per ClubSport, si posiziona tra l’M4 Competition Package e l’M4 GTS. Pur trattandosi di una versione iper performante della coupé di Monaco, rinnega gli estremismi, come testimoniato dal tempo fatto registrare al Nürburgring che, sebbene degno di nota (7 minuti e 38 secondi lungo la Nordschleife) è comunque dieci secondi più alto rispetto all’hot lap della “sorella cattiva” GTS.

Peso contenuto in 1.580 kg

Con un peso dichiarato di 1.580 kg, l’M4 CS non è troppo distante dai 1.510 kg dell’estrema GTS. Un risultato ottenuto facendo ricorso a cofano motore, tetto, estrattore e splitter in CFRP. Similmente alla variante più estrema, i cerchi in lega anteriori da 19 pollici e posteriori da 20 pollici calzano pneumatici semi slick Michelin Sport Cup 2 nelle dimensioni 265/35 R19 e 285/30 R20. In alternativa sono comunque disponibili i meno estremi Michelin Pilot Super Sport. Sotto il profilo telaistico, fiore all’occhiello della vettura, la CS attinge a piene mani dalla M4 con il Competition Package e si fregia dell’assetto adattivo M con tre modalità di guida oltre che del differenziale attivo M. Le tarature, però, sono specifiche, così come per lo sterzo e l’M Dynamic Mode, vale a dire il setting del controllo della stabilità e trazione permissivo al punto da consentire moderati sovrasterzi senza rinunciare all’intervento dell’elettronica in caso d’errore.

Cambio a doppia frizione a 7 marce

BMW M4 CS: la virtù sta nel mezzo

L’uscita di produzione della GTS – realizzata in 803 esemplari, 103 più del previsto – fa della CS il nuovo vertice della gamma M4. Quanto al 6 cilindri in linea 3.0 biturbo a iniezione diretta della benzina, anziché gli originari 431 Cv e 550 Nm di coppia (450 Cv per la M4 Competition Package) vengono ora erogati 460 Cv e 600 Nm. Coppia, nello specifico, identica alla GTS, dotata dello step da 500 Cv del medesimo motore. Proposta esclusivamente con la trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti, l’M4 CS scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e raggiunge i 280 km/h.

Look aggressivo

BMW M4 CS: la virtù sta nel mezzo

La CS può contare su di un look degno di una special grazie al cofano motore bombato, alla generosa presa d’aria frontale e allo splitter anteriore in CFRP (poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio). Quest’ultimo a incidenza fissa anziché variabile come per la GTS. Il downgrade aerodinamico rispetto alla sorella più estrema si completa con l’abbandono del vistoso alettone in alluminio, caratteristico della GTS, in favore di un meno estremo spoiler in carbonio. Similmente, roll bar, estintore di bordo e cinture di sicurezza a sei punti non sono disponibili nel caso della CS che, in ogni caso, può contare su elementi di pregio quali l’estrattore in fibre composite – ingloba i quattro terminali di scarico sdoppiati – e i gruppi ottici posteriori Oled. Questi ultimi, caratterizzati da diodi organici, promettono un’illuminazione particolarmente omogenea e la realizzazione di diversi effetti di luce.

Confermati il clima e l’infotainment

Non è estrema come la GTS, ma l’M4 CS adotta comunque uno scarico sportivo a valvole attive e i freni carboceramici, mentre i rivestimenti in abitacolo sono realizzati in pelle e Alcantara, i pannelli porta alleggeriti e i sedili sportivi appartengono alla serie M. È confermata la presenza di serie d’accessori non prettamente votati alle performance quali il climatizzatore automatico e il sistema d’infotainment. Il prezzo per l’Italia è fissato in 133.900 euro.

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