Con un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,32 Cx per la versione base, l’ultima nata di casa Audi è tra le vetture più aerodinamiche della sua categoria. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un intenso lavoro di finitura nella galleria del vento di Ingolstadt. La carrozzeria è stata ottimizzata in ogni sua parte, partendo dallo spoiler posteriore e dalle alette della grembialatura per giungere, passando per il sottoscocca, alle ruote.
Il pianale aerodinamico copre quasi l’intero sottoscocca, proteggendolo e favorendo un deflusso ottimale dell’aria. Gli spigoli e le altre parti ai bordi delle grembialature sono molto articolati in modo che non solo diminuisca il coefficiente di resistenza aerodinamica Cx, ma migliori anche la stabilità di marcia alle velocità elevate. La zona circostante la griglia è completamente ermetica: praticamente tutta l’aria in ingresso arriva al radiatore senza che si creino turbolenze. Anche piccoli dettagli come il deflusso dell’aria nel vano motore sono stati ottimizzati accuratamente dal punto di vista termico e aerodinamico.
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