Ariel Atom 4: nuovo termine di paragone

18 July 2018
a cura di Redazione Automobilismo
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    Al Goodwood Festival of Speed 2018 ha fatto la sua comparsa la nuova Ariel Atom 4, equipaggiata con il motore della Civic Type R da 320 CV.

    La Ariel Atom 4, l’ultima erede di una famiglia di naked con 4 ruote, è pronta a mostrarsi al prossimo Goodwood Festival of Speed. Un’auto che da quando è nata permette ai propri possessori di divertirsi e giocarsela contro sportive ben più blasonate. Il tutto grazie a un buon telaio, un gran motore e un assetto a regola d’arte.

    Nuovo motore

    La nuova arma di distruzione di massa britannica è stata completamente rinnovata rispetto al progetto Atom 3.5. A rimanere inalterati, infatti, sono solo tre elementi: pedale del freno, tappo del carburante e frizione, tutto il resto è, invece, stato aggiornato per meglio assecondare il nuovo motore. Al posto del precedente propulsore con compressore volumetrico ora troviamo un bel 2.0 litri 4 cilindri benzina con turbocompressore, derivato direttamente dalla Civic Type-R di ultima generazione, in grado di erogare la bellezza di 324 cavalli e 420 Nm. La trazione non poteva che essere unicamente posteriore, coadiuvata da un differenziale a slittamento limitato, e per il massimo piacere di guida il cambio è rimasto un manuale a 6 rapporti.

    Ariel Atom 4: nuovo termine di paragone

    Nuovo telaio e aerodinamica

    Sul fronte aerodinamico troviamo poi una carrozzeria in fibra di carbonio ridotta ai minimi termini per abbattere pesi e resistenza aerodinamica ma allo stesso tempo generare deportanza (downforce). Sotto pelle, invece, compaiono nuovi ammortizzatori Bilstein (Ohlins optional), sospensioni a triangoli sovrapposti push-rod, sistemi anti-dive e anti-squat e un telaio più leggero e rigido torsionalmente del 15% ma con tubi di diametro maggiorato. Completano il pacchetto i nuovi cerchi in lega differenziati ( 16 pollici all’anteriore e 17 pollici al posteriore) che possono essere ordinati anche in fibra di carbonio per un’ulteriore riduzione del peso di circa il 50%.

    Un vero e proprio razzo

    Con un incremento della coppia di circa il 35%, generato dal turbocompressore in luogo del volumetrico, la Ariel Atom 4 archivia la pratica dello 0-96 km/h in appena 2,8 secondi e accelera da 0 a 160 km/h in soli 6,8 secondi, per poi murare solo alla soglia dei 260 km/h.

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