Antonio Giovinazzi: all’Hungaroring è il nuovo record-man

1 August 2018
a cura di Redazione Automobilismo
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    Nella due giorni di test a Budapest a bordo della Ferrari SF71H il test driver pugliese ha stabilito il nuovo record sul circuito di Ungheria.

    Il giovane pilota pugliese non è la prima volta che ci lascia sorpresi di fronte a sorprese simili. Giusto il tempo di digerire l’amara sconfitta sul tracciato magiaro, batosta siglata ad opera del solito Lewis Hamilton, che Antonio Giovinazzi, sceso in pista sul circuito dell’Hungaroring per la due giorni di test del 2018, ha riportato la Rossa in cima al tabellone, facendo registrare oltretutto il nuovo record del circuito con il fantastico tempo di 1'15"648.

    Talento vero

    Il tempone è stato ottenuto con gomma Hypersoft dopo una lunga sessione durata ben 96 giri durante i quali il giovane pilota dell'Academy di Maranello ha provato un po' tutte le mescole. Il giro record purtroppo non può ritenersi ufficiale perché non è stato portato a termine perché per essere ritenuto valido la prestazione dev'essere fatta in una sessione ufficiale. Si può però parlare di pilota che ha completato il giro più veloce di sempre sulla pista magiara, infatti, Antonio Giovinazzi ha tenuto testa a tutti per le prime otto ore in pista per la maggior parte asciutte, con la pioggia che è arrivata soprattutto nell'ora finale. Certo questi test vengono di solito utilizzati dai team per testare le novità meccaniche, aerodinamiche o di mescola in vista della stagione del 2019 e raramente i team puntano alla prestazione massima sul giro secco. Ma questo non toglie che il tempone fatto siglare dal giovane pilota italiano sia qualcosa di davero eccezionale. Lo stesso Giovinazzi, a conferma di quanto detto, ha oltretutto realizzato un bel crono anche con mescola Medium, la più dura a disposizione lo scorso weekend, in 1'17"807.

    Antonio Giovinazzi: all’Hungaroring è il nuovo record-man

    Continue sperimentazioni

    Nella prima giornata di test sono stati effettuati numerosi test sia sulle nuove gomme Pirelli, montate sulla Toro Rosso di Sean Gelael, che sulla nuova anteriore preparata con le specifiche future da Force India, Williams e Red Bull. Domani si tornerà in pista a Budapest per la seconda tornata di test con la Ferrari che farà scendere in campo Kimi Raikkonen e sposterà Giovinazzi sulla Sauber Alfa Romeo di Ericsson. Al termine di questa seconda giornata di test la F1 andrà in vacanza per tre settimane.

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