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ALFA ROMEO 155 GTA SUPERTURISMO

La 155 GTA è progettata velocemente alla fine del 1991 per un sussulto d’orgoglio dell’Alfa Romeo, battuta più volte dalle rivali BMW M3 Sport nel ...

La 155 GTA è progettata velocemente alla fine del 1991 per un sussulto d’orgoglio dell’Alfa Romeo, battuta più volte dalle rivali BMW M3 Sport nel Campionato italiano Superturismo: sconfitte annunciate, per le 75 Turbo dal motore ultrapotente (2 litri con 390 CV) ma rallentate dal telaio non più competitivo. Occorre una pronta rivincita, anche per sostenere il prestigio commerciale della nuova 155, appena lanciata sul mercato con l’accredito di una tecnologia evoluta. C’è però una difficoltà, per trasformare questa berlina in un missile da corsa: rispetto alla 75, la 155 segna il passaggio alla trazione anteriore, ottima per le auto di serie ma problematica nelle gare. L’Alfa decide allora di introdurre nella gamma una 155 “speciale” a 4 ruote motrici, la 155 2.0i turbo 16V Q4. Prodotta in 2500 esemplari, come richiesto dal regolamento, la Q4 legittima l’Alfa a farne la versione da corsa. Ed ecco la 155 GTA: l’accoppiata del turbo con la trazione integrale la designa a un destino vincente. E’ facile immaginare, ma difficile stabilire, quale enormità costi nell’insieme questa “operazione GTA”. La Q4 di serie è pressoché invendibile: con qualche optional più o meno necessario costa 50 milioni di lire, quasi il doppio della versione di base 155 1.8 Twin Spark. Per di più, l’attesa di vita della GTA è per la sola stagione di gare 1992: l’anno dopo un nuovo regolamento tecnico ha già stabilito il divieto del turbo nella categoria Superturismo. La GTA ballerà una sola estate.

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