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In copertina non poteva non che esserci lei, la nuova berlina sportiva Alfa Romeo. Primo test dunque per la Giulia 2.2 Diesel da 180 cv che punta a prendersi quote di mercato oggi ad esclusivo appannaggio delle tedesche premium. L' affiancano un approfondito dossier sulle novità del Salone di Pechino,ben otto prime impressioni e cinque prove approfondite...
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Alfa Romeo 147 GTA, la storia

D’accordo, la Giulietta QV. Ma la precedente 147 GTA non aveva nulla da invidiare dal punto di vista delle doti telaistiche, pesava di meno e, in quanto a emozioni…

Stile affascinante, grande temperamento e una buona tecnica motoristica. Sono i tratti che decretarono il successo dell’ Alfa 147 unitamente agli interni molto personali. Chi amava guidare, poi, trovò nella "piccola" Alfa una compatta capace di assicurare un comportamento brillante su qualunque tracciato, regalando sempre, a chi siede alla guida, grandi sensazioni. A pochi mesi dal lancio di 156 GTA e Sportwagon GTA, più esattamente nell’ottobre 2002, l’Alfa presentò così la variante più estrema: la 147 GTA.

La sigla identificava una gamma di vetture che costituivano l'interpretazione assoluta dei valori di sportività del Marchio. Modelli che nello spirito si rifacevano direttamente ad una grande tradizione di corse e di vittorie; mentre per motoristica e meccanica rappresentava una proposta sofisticata e attualissima. Lo schema delle sospensioni di Alfa 147 GTA era costituito dalla formidabile accoppiata quadrilatero alto davanti (era l'unica vettura del segmento che lo adottava) e Mc Pherson evoluto dietro.

La scelta tecnica, in sostanza, che già decretò il successo di Alfa 147 e che, opportunamente adattata alle diverse caratteristiche della nuova vettura, assicurava ad Alfa 147 GTA eccellenti prestazioni dinamiche e, nello stesso tempo, un ottimo comfort. Si trattava di sospensioni che nascevano da un lungo e accurato lavoro di messa a punto, svolto sullo schema di base, con l'obiettivo di raggiungere il più alto livello di guidabilità e agilità. Allo scopo, quindi, di garantire le massime prestazioni dinamiche dell'auto, consentendo a chi siede dietro il volante di dominare al meglio il comportamento da sportiva che contraddistingueva la vettura.

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