ACI di Milano: Ivan Capelli alla guida della lista “Sport e rinnovamento”

11 luglio 2014
Eugenio Mosca
ACI di Milano: Ivan Capelli alla guida della lista “Sport e rinnovamento”
L’Autodromo di Monza va salvato e il pilota guida la lista candidata all’Automobile Club di Milano

Aci di milano: ivan capelli alla guida della lista “sport e rinnovamento”

Domenica scorsa ha corso, e vinto, sulla pista di Monza, dove aveva percorso i primi chilometri nel 1981 con una monoposto di F. 3 iniziando una carriera che lo ha portato fino all'abitacolo di una Ferrari F. 1, al volante della Lotus Elise Cup. Con la stessa grinta lunedì 7 giugno Ivan Capelli si è messo ufficialmente alla guida della Lista n. 1, dall'eloquente nome “Sport & Rinnovamento”, che si candida alle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo di Automobile Club Milano con l'obbiettivo di portare nuove energie, idee e programmi per rivitalizzare l'AC Milano e salvare l'Autodromo di Monza da quello che, calendario sportivo e bilancio economico alla mano, appare a tutti gli effetti uno stato di coma irreversibile.

 

Team da corsa

Una sfida nella quale l'ex campione di F. 1, ma tuttora appassionato pilota oltre che valido commentatore TV, non sarà solo ma farà parte di un “team” ben assortito, composto da persone affiatate e complementari tra loro in modo tale da poter gestire al meglio tutti gli aspetti di cui si dovrà occupare il nuovo Consiglio di Amministrazione di AC Milano.

Enrico Radaelli, dirigente industriale, oltre ad essere tra i fondatori dell'Associazione “Amici dell'Autodromo” ne è stato presidente per molti anni, prima delle recenti dimissioni per non dare adito a incompatibilità. Radaelli è stato anche membro del direttivo Unioni Società Sportive Monzesi ed è delegato provinciale CONI. Infine, dal 2010 fa parte del CDA dell'AC Milano, quindi conosce da dentro le problematiche da affrontare essendosi trovato molto spesso all'opposizione con l'attuale organigramma.

Marco Coldani, oltre a condividere da anni con Capelli l'abitacolo di una vettura da corsa, è un manager d'azienda, Direttore Generale di una multinazionale nel settore petrolchimico, Presidente AssICC e Consigliere Unione Confcommercio. Coldani ha sottolineato l'esigenza di gestire sia l'Ente, razionalizzando e utilizzando al meglio il patrimonio, che l'impianto brianzolo in modo imprenditoriale per poter riportare i bilanci in attivo ed effettuare l'operazione rilancio ampliando l'attività. Oltre al Gran Premio di F. 1,  un sostanzioso calendario di altre gare, dal ritorno delle moto allecategorie propedeutiche,  ma anche tutta una serie di eventi che possano adeguatamente sfruttare una struttura in grado di ospitare manifestazioni a livello internazionale. Con un occhio di riguardo all'Expo, vetrina mondiale ideale per far conoscere e sviluppare le attività del territorio.

L'avvocato Pietro Meda che condivide la passione per i motori con il fratello Guido, giornalista e telecronista Mediaset Guido, tanto da aver condiviso l'abitacolo di una vettura nelle recenti edizioni del Monza Rally Show, è la persona che si dovrà occupare di tutti gli aspetti legati alle relazioni con le Istituzioni per trovare quelle sinergie atte a sviluppare attività inerenti lo sviluppo della mobilità milanese e campagne sulla sicurezza. Meda ha sottolineato anche la necessità di valorizzare le attività di AC Milano attraverso una comunicazione mirata,  tramite sia i moderni strumenti digitali sia la pubblicazione della rivista associativa “Via” ma anche tutta una serie di manifestazioni sul territorio, rivolta agli automobilisti e agli sportivi, attivando anche convenzioni con enti e imprese. Ma soprattutto Meda punta a dotare l'Ente di un Codice Etico che faccia da guida per la gestione dei rapporti dello stesso.

A dare supporto alla Lista n. 1 il Presidente di Confindustria Monza e Brianza, Andrea Dell'Orto, che in caso di successo della lista sarebbe chiamato a dirigere la SIAS. Dell'Orto, discendente della nota famiglia da sempre legata al mondo dei motori, oltre all'appoggio dei propri Associati ha manifestato anche la loro volontà di un rilancio dell'Autodromo e un'integrazione con il Consorzio che già comprende Parco e Villa Reale, per valorizzare una grande risorsa del territorio.

 

Istruzioni per l'uso

Come ogni campagna elettorale che si rispetti non mancano le polemiche e, anche, qualche colpo basso. Nel corso della presentazione Ivan Capelli ha segnalato la non correttezza, per non dire illegalità, di telefonate giunte a diversi Associati con l'invito a recarsi presso le delegazioni ACI di zona per essere “aiutati” nella procedura di votazione. Allo scopo ricordiamo le modalità di votazione: si può votare direttamente recandosi presso la sede AC Milano in Corso Venezia, esclusivamente il 22 luglio, oppure per corrispondenza compilando la scheda che arriva a casa, tenendo presente che la stessa per essere valida deve giungere presso lo studio notarile designato entro il 13 luglio!  

Ulteriore avvertenza: nel caso si voglia votare la Lista n. 1, oltre alla preferenza ai nomi prestampati di Ivan Capelli e Enrico Radaelli andranno scritti a mano i nomi di Marco Coldani e Pietro Meda, subentrati a Geronimo La Russa e Massimo Ciceri dopo mla loro esclusione per un cavillo burocratico.

La Lista n. 2 è composta dall'attuale organigramma di AC Milano, nelle figure del Presidente Carlo Edoardo Valli e dei Consiglieri Bruno Longoni, Michele Nappi e Luca Ronzoni.

Dato che non stiamo parlando solo di sport ma anche, se non soprattutto, di temi legati alla mobilità di tutti i giorni naturalmente l'invito che rivolgiamo a tutti gli automobilisti tesserati ACI è quello di votare!

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