2015 Cadillac ATS Coupé , prime impressioni

5 gennaio 2015
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    Lusso a stelle e strisce ma guidabilità europea: una coupé dal massimo confort che può essere un’ottima alternativa esotica alle classiche tedesche....

    INTRO

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    Dite la verità: non avete mai pensato ad acquistare una Cadillac. Quasi tutte le auto americane soffrono il pregiudizio (basato sulla verità storica, sia chiaro) che non sono nemmeno lontanamente paragonabili alle europee per il piacere della guida ma le cose stanno cambiando, le auto sono sempre più globali e simili fra loro. Così ci si trova al volante di questa ATS Coupe, scoprendo una vettura interessante, piacevole, estremamente confortevole, curatissima ed anche bella da guidare.

     

    Gli interni sono leggermente troppo complessi, fatti di troppi elementi e troppe linee ma sono frutto di un’attenzione massima ai dettagli, ai materiali ed agli accoppiamenti: ovunque si poggino i polpastrelli si riceve una sensazione piacevole, molto più di quanto non offra la media. Forse il disegno spigoloso della parte centrale della plancia è difficile da digerire sulle prime ma sembra richiamare la forma dello scudetto Cadillac, ora ridisegnato, e la ATS Coupe è la prima ad ospitarlo sulla calandra in questa nuova versione.

    HEAD UP DISPLAY
    La maggior parte dei comandi è sensibile al tocco e davanti al guidatore c’è un pratico head up display, regolabile in altezza e personalizzabile nelle informazioni che mostra. La seduta è confort allo stato puro, con tutte le regolazioni elettriche che si possono immaginare; i due passeggeri dietro hanno a disposizione una porzione di panca davvero ampia ma non tanto spazio per la testa (sacrificio imposto da tutte le coupé) e per salire dietro bisogna scavalcare l’aggancio della cintura di sicurezza dei passeggeri anteriori.

     

    SU STRADA

    Durante la guida la sensazione di confort è addirittura superiore, anche per il silenzio che regna a bordo: salvo un sottofondo dato dal rotolamento degli pneumatici, non si sente alcun rumore o fruscio aerodinamico, almeno fino ai 160 km/h. Ma anche le sospensioni contribuiscono grazie alla funzione “Magnetic ride control” che legge la strada e reagisce nella taratura fino a 1000 volte al secondo. Il motore è pronto, vivace e e offre quanto basta, sia per muoversi in tranquillità in città sia per gustarsi qualche strada tutta curve.

    INNESTI “NORMALI”
    Meno veloce, invece, il cambio ma si può certamente considerare un peccato veniale. Anche perché a livello dinamico la ATS Coupé è sempre efficace, pur con i limiti di un’auto di queste dimensioni: si inserisce in un attimo nelle curve ma poi si deve aspettare l’arrivo del posteriore che però non innesca mai bruschi trasferimenti di carico. Quindi perché non considerarla un’ottima alternativa alle solite tedesche? Sicuramente potrebbe essere più difficile da piazzare nel mercato dell’usato rispetto ad un’Audi A5 o ad una Mercedes CLS ma dalla sua ha ottime qualità e un aspetto che non passa di certo inosservato.

    PREZZI

    In allegato in alto il listino prezzi pdf in 3 pagine. 

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